SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 2019 anno di novità. Sulla carta. Novità soltanto annunciate al momento per la Stazione ferroviaria di San Benedetto in tema di accessibilità per disabili o per persone che hanno difficoltà nel movimento. Ieri ci siamo interessati all’incredibile situazione dei binari 2 e 3 della stazione, quelli di corretto transito: non ci sono scale e scivoli per raggiungerli e dunque chi è sulla carrozzina non può fisicamente salire sulla banchina ferroviaria centrale. Per prendere un treno, un disabile deve rivolgersi con almeno 12 ore di anticipo al servizio Sala Blu (si legga articolo).

La Stazione di San Benedetto ignora i disabili: Binari 2 e 3 irraggiungibili

Oggi possiamo pubblicare una lettera con la quale Roberto Laghezza, direttore della Direttrice Adriatica di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) il 3 agosto 2017 rispondeva ad Anna Ripa, referente di Trasporto Pubblico Locale, Logistica e Viabilità del Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio della Regione Marche, la quale si era rivolta a Laghezza il precedente 18 luglio.

L’oggetto dello scambio di e-mail riguarda appunto l’accessibilità alle stazioni marchigiane dotate di servizio di Sala Blu. Laghezza scrive che “Rfi è impegnata in un programma di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche nelle stazioni di tutta la rete nazionale” e quindi elenca gli interventi previsti nella Regione Marche nel biennio 2017-18. Prima di leggere il passaggio che riguarda San Benedetto, vale la pena notare come per tutte le altre stazioni marchigiane citate entro la fine del 2018 sono previsti realizzazione o completamento di scivoli e ascensori, in alcuni casi addirittura con “rinnovamento degli ascensori del 2002” (Pesaro), in diversi altri con inserimento di percorsi tattili per non vedenti. Un vocabolario sconosciuto per San Benedetto dove si è ancora all’Abc.

I lavori per l’installazione di ascensori non hanno avuto inizio in quanto sono previsti estesi lavori di riconfigurazione del piano binari e relativi impianti che saranno avviati nel 2019. Tuttavia la stazione rientra nel circuito di assistenza alle persone con ridotta mobilità mediante il quale è possibile accedere al servizio ferroviario erogato sui binari 1 e 4, rivolgendosi alla Sala Blu”.

Quando questi lavori saranno realizzati (diamo per buona la data: lavori avviati nel 2019, non sappiamo quando conclusi) un disabile non potrà comunque raggiungere in sicurezza i binari 2 e 3, quelli di corretto transito.

Potrà salire con più comodità al binario 1, sistema adoperato già adesso, e quindi i treni Frecciabianca in arrivo o partenza ai binari 2 e 3 continueranno ad essere dirottati al binario 1 in caso di richiesta (con anticipo), con i soliti problemi di tempo perso e organizzazione.

Dunque: prima innalzamento dei binari (lavori avviati nel 2019), poi, si spera, scivolo o ascensore. Passeranno anni.

Quel che colpisce ancora una volta – la qual cosa inizia a diventare una norma – è la differenza tra San Benedetto e tutte le altre stazioni marchigiane citate da Laghezza. Riportiamo integralmente.

Stazione di Civitanova: adeguamento a 55 cm di altezza (h 55) dei marciapiedi per un più agevole accesso ai treni nonché installazione di n. 3 ascensori a servizio di tutti i binari, ultimazione entro dicembre 2017; entro la stessa data è previsto, nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione delle stazioni, il miglioramento degli ambienti aperti al pubblico (marciapiedi, panchine, sale d’attesa, percorsi tattili) e dei sistemi di informazione”.

Stazione di Pesaro: sono in corso di ultimazione lavori per l’adeguamento h 55 del marciapiede 1° binario nonché per il miglioramento dell’accessibilità di stazione con percorsi e mappe tattili; installazione di ascensori entro il 2017: la stazione è già fornita di ascensori a servizio di tutte le banchine di stazione fin dal 2002, è programmato il loro rinnovamento mediante una graduale sostituzione in base alla durata della vita tecnica teorica”.

Stazione di Falconara: La stazione di Falconara ha già tutte le banchine di stazione adeguate ai nuovi standard europei h 55 e percorsi tattili. Entro il 2018 è previsto l’intervento per il superamento delle barriere architettoniche a mezzo ascensori nonché il completamento dei lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori (tinteggiatura), sottopasso e pertinenze scoperte”.

Stazione di Ancona: adeguamento a h 55 del marciapiede 6/7° binario entro il 2018 (tutti gli altri sono già h 55 e sono tutti già serviti da ascensori e scale mobili)”.

Stazione di Fano: a partire dal 1 agosto 2017, il viaggiatore con disabilità o a ridotta mobilità può accedere ai treni dal binario 4 dotato di ascensore, in autonomia o con proprio accompagnatore previa richiesta via e-mail alla Sala blu di Ancona con almeno 24 ore di anticipo”.


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