SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb che si aggiudica la seconda vittoria consecutiva piegando con un gran cuore il Sudtirol in casa per 1-0. Decide Di Massimo. Le interviste scritte e nei video realizzati da Pier Paolo Flammini.

Franco Fedeli: “E’ stata una vittoria che ci siamo complicati un po’ perché penso all’errore di Gelonese che poteva chiuderla. Loro attaccavano alla fine e ho temuto. Grazie a Pegorin che ha salvato tutto, gli ho baciato la gamba con cui ha fatto quella parata. Comunque è andata bene così, mi prendo questa seconda vittoria consecutiva. Questa Samb è cambiata da così a così, merito del mister. Bene anche Fusco, forse se avessi iniziato la stagione con questa coppia sarebbe stata un’altra classifica adesso. Le prossime sfide? Sono preoccupato per queste assenze, non ci voleva il rosso a Rapisarda oggi”.

Alessio Di Massimo: “Sono felicissimo per la vittoria, fondamentale per squadra e classifica, diamo continuità ai risultati. Il gol? Signori mi ha messo una palla stupenda, io ci ho creduto e ho segnato. Il ruolo? Non sono una prima punta ma mi adatto anche perché oggi era dura, il Sudtirol è tosto dietro. Io ho cercato di sfruttare la profondità. Il cambio è stato giusto, ero un po’ in difficoltà. Poi mercoledì c’è un’altra partita”.

Paolo Zanetti (tecnico Sudtirol): “Si sono visti i nostri limiti. Dal momento in cui prendiamo i complimenti (riferimento alla grande partita giocato contro il Torino in Coppa Italia n.d.r.) abbassiamo la guardia. Bella partita col Torino ma probabilmente siamo venuti qui giocando con un po’ di presunzione mentre la Samb ha fatto una gran partita, molto umile e di lotta. I palloni come quello che ci è costato il gol di solito non li sbagliamo, poi quando sei sotto a San Benedetto la strada si fa in salita. Se avessimo giocato come nel secondo tempo avremmo vinto”.

Giorgio Roselli: “I ragazzi sapevano che il 100% poteva non bastare. Sono stati bravi a dare tutto contro una squadra come il Sudtirol che, vedrete, a fine anno sarà fra le prime 3 o 4 del campionato. Senza sudore e sangue non si ottiene niente. Avevo chiesto ai ragazzi più punti possibile nelle prossime partite perché non so quanti giocatori avrò a disposizione nelle prossime settimane. Questi tre punti sono benedetti perché ci permettono di chiudere l’anno con una situazione da cui si può ripartire. Avevo timore di una situazione diversa. La prossima partita? Di Massimo e Gelonese non sono messi benissimo, quello che rischiamo di perdere per mercoledì è Zaffagnini invece. Ve lo assicuro, però, venderemo cara la pelle anche a Bergamo. Come abbiamo vinto? Speravo venissero qui specchiandosi un po’ dopo la grande partita che hanno fatto a Torino. Forse un po’ lo hanno fatto all’inizio.”


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