SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune annuncia una stretta sul “Piano Telecamere”. L’ufficio stampa di Viale De Gasperi dà infatti notizia di un tavolo andato in scena in queste ore e che ha visto Piunti convocare tutti i responsabili tecnici (Polizia Municipale, Lavori Pubblici, Infrastrutture Digitali, professionista esterno incaricato) coinvolti nel progetto di realizzazione del sistema di   videosorveglianza per definire il percorso da compiere per arrivare all’appalto del servizio.

La novità di oggi è infatti che il Ministero dell’Interno ha ufficializzato la graduatoria definitiva delle richieste di finanziamento pervenute dai Comuni per nell’ambito del Piano Sicurezza. Ricordiamo infatti che il Viminale sborserà per San Benedetto circa 412 mila euro su un progetto che ne vale quasi 950 mila ma che la momento è fermo alle poche telecamere “pilota” installate in centro.

Con lo stesso provvedimento, sono stati imposti i tempi di esecuzione, adesso la città ha infatti 120 giorni di tempo per approvare il progetto esecutivo e altri 30 per pubblicare il bando di affidamento dei lavori: praticamente entro maggio.

“Ho convocato il tavolo perché ognuno abbia consapevolezza dell’impegno richiesto e dei tempi da rispettare – spiega al termine dell’incontro il sindaco Piunti – la quota comunale di fondi necessari all’attuazione del progetto è prevista nel bilancio triennale mentre nel giugno scorso abbiamo approvato in Giunta il progetto definitivo redatto dall’ing. Alfeo Antoniani che ora dovrà predisporre l’esecutivo, condizione essenziale per andare a gara. I tempi stabiliti ci impongono di serrare le fila – rileva ancora il Sindaco – ma sono convinto che sapremo sfruttare l’opportunità e dotare la città di un sistema completo per il controllo visivo a distanza del territorio, elemento essenziale per incrementare il livello di sicurezza pubblica”.


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