MONTEPRANDONE – Fosse stata un’HC Monteprandone da esportazione, sarebbe stato tutto un altro campionato. Le tre sconfitte in trasferta hanno impedito ai ragazzi di Andrea Vultaggio di cullare speranze di primato. Almeno per il momento. Perché è ancora lunga: 15 giornate al sipario. E perché la vetta del girone Marche-Abruzzo di serie B (a braccetto NHC Teramo, Chiaravalle e Cus Chieti) è distante 4 lunghezze.

Ma c’è di più. Gli ultimi due impegni del 2018, sempre al palazzetto di via Colle Gioioso e sempre contro un’abruzzese, potrebbero ridare una nuova spinta a Monteprandone. Si comincia sabato alle 18, avversario Città Sant’Angelo. Il bis dopo una settimana, il 15 dicembre, stavolta contro i Lions Teramo. Faranno sei sfide su nove giocate davanti al pubblico amico.

Dunque Città Sant’Angelo, reduce da due scivoloni consecutivi. L’HC, invece, deve riscattare il doloroso capitombolo di Ancona. Coach Vultaggio, che anche stavolta avrà a disposizione l’intera squadra, ripete il concetto espresso dopo il 22-19 maturato sul parquet del Cus: “Abbiamo la opportunità di chiudere bene l’anno. A patto però di non sottovalutare i nostri avversari, come è successo ad Ancona”.


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