SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ricorderete ancora la lunga “querelle” di qualche giorno fa fra Forza Italia e Movimento 5 Stelle, nata da un’atto con cui il senatore azzurro Andrea Cangini ha sollecitato il Ministero sul progetto Bretella a San Benedetto. Ne era seguito uno scontro a colpi di note stampa e post sui social (CLICCA QUI) fra lo stesso Cangini e il consigliere regionale dei grillini Peppe Giorgini, contrario alla variante e autore, assieme al tessuto locale dei pentastellati, di un progetto di mobilità ecocompatibile per la città, che prevede autobus gratuiti e biciclette.

In questi giorni lo scontro sulla Bretelle vive un altro momento di recrudescenza fra i forzisti e i grillini. In principio è stato Piero Celani, consigliere regionale eletto fra le fila azzurre, a rimettere il dito nella piaga tornando sulla querelle Cangini-Giorgini e definendo in sostanza gli altri come “anti-progresso”.

“Dopo Tav, Tap, terzo valico e gronda i grillini dicono ancora No alla logica, al progresso, allo sviluppo economico di un territorio”  scrive Celani che ci mette il carico: ” Propongono il progetto “Mo-vi-bilità”. La soluzione dicono “si chiama trasporto pubblico gratuito, mobilità dolce alternativa, piani straordinari di organizzazione della mobilità lavorativa, scolastica e personale, che oltre a migliorare la qualità dell’aria darebbero nuovo e positivo impulso al lavoro e al turismo, allo sviluppo del commercio locale, alla sicurezza e al benessere della cittadinanza” dice Celani con una certa ironia, paragonando i grillini al “Signor No” dello storico quiz tv “Rischiatutto”.

La risposta di Giorgini al collega non si fa attendere ed è altrettanto eloquente. “La Bretella è anacronistica, costosa e soprattutto completamente inutile, a tratti molto dannosa” continua sulla sua linea il politico sambenedettese. “La storia di questo paese è contrassegnata dalle tante cicatrici prodotte dalle migliaia di strutture e infrastrutture pubbliche che sono state realizzate per le pressioni da parte della politica e che sono servite ad alimentare le lobby e i comitati di affari che in questi ultimi tre decenni hanno fatto e disfatto a loro piacimento secondo gli interessi più disparati” continua ” senza benefici per i cittadini”.

Giorgini poi racconta del suo progetto e dell’approfondimento che afferma di aver portato avanti col progetto dei 5 Stelle “MoVibilità” tra  “pubblicazioni, lavori, consulenze, studi”. “La nostra è una posizione chiara da mesi mentre da Forza italia parlano senza proporre numeri o dati scientifici”. Poi un monito piuttosto chiaro e legato all’assetto idrogeologico: “Fin da ora però siamo certi di una cosa, qualora questa bretella venga costruita e considerata l’estrema fragilità delle nostre colline, consigliamo a tutti i residenti del centro di fornirsi di pale, secchi per il fango e di un bel canotto: certo, molto capiente.”


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