Panem et circenses. Pane, mangiare, ma anche circo, divertimento. In tempi dove persino sul pane si rischia di avere dei dubbi, resta il circo. Scendo sulla terra e approdando in Piazza Giorgini, cuore di San Benedetto, occorre parlare del Concerto di Capodanno, abitudine importata dalle metropoli prima europee e americane e poi, via via, dalle principali città italiane fino ad approdare anche in Provincia.

La consuetudine è iniziata con la Giunta Gaspari: chi non ricorda le polemiche per il Capodanno con le ballerine brasiliane nel 2006? Così l’evento ha avuto alti e bassi: Francesco Renga nel 2007, i Righeira nel 2010 oppure l’Orchestra Riviera delle Palme e i Solisti Piceni nel 2010, i Champions Liga e la Lupo Alberto’s Band nel 2008, o un altro grande nome come Giuliano Palma nel 2017.

Quest’anno sarà la volta dei Gemelli Diversi

Ora, il fatto che lo scrivente non sia un appassionato del genere è secondario, come è secondario, ad esempio, ritenere Giuliano Palma un nome di assoluto rilievo nella storia musicale italiana negli ultimi 30 anni, anche se oggi è bellamente imbolsito.

Il Pd, attraverso la segretaria del Circolo Nord Daniela Bigossi, critica il nome dei Gemelli Diversi ma crediamo che la città debba riflettere in maniera più approfondita. E’ il concerto di Capodanno stesso che non ci convince e forse non ci ha mai convinto, almeno quando si cerca di contattare un nome di livello nazionale pagando il doppio o il triplo di un normale appuntamento.

Un conto è avere la forza di organizzare un evento che riesca a bucare la comunicazione nazionale e garantire un ritorno in termini di visualizzazioni a San Benedetto e alla Riviera delle Palme; un conto è di spendere 30 o 35 mila euro per due ore in Piazza quando, con la stessa cifra, si potrebbero garantire vere attrattive culturali.

Ad esempio molto interessante ci sembra il torneo giovanile organizzato quest’anno dal Comune e che coinvolge squadre come Inter, Atalanta e Sassuolo e consente a qualche centinaio di visitatori di soggiornare a San Benedetto in un periodo di bassa stagione. Non sappiamo invece cosa possano garantire, in termini di ritorno economico, i Gemelli Diversi rispetto ai Pupazzi o alle simpatiche cover band della zona.

Se poi davvero tanti cittadini o esercizi commerciali non possono fare a meno del nome, spesso un po’ bollito, per il Concerto di Capodanno in Piazza Giorgini, alziamo le mani ed evitiamo di avviare la discussione fin dal principio.


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