CORROPOLI – Minaccia di morte la moglie, poi nasconde una pistola in casa di un’altra donna che viene arrestata dai carabinieri. Nel frattempo, l’uomo, M.P, 53enne residente a Offida, si era reso irreperibile e ora dovrà rispondere anche lui detenzione di arma clandestina.

E’ stata una serata decisamente movimentata, quella di domenica sera 2 dicembre, che si è intrecciata sull’asse Offida-Corropoli e che ha portato alla luce una storia,l’ennesima, di maltrattamenti in famiglia.

Ed è all’interno di quell’abitazione della città marchigiana, dove la vittima viveva con il compagno e i figli piccoli, che da tempo andavano in scena violenze, soprattutto psicologiche, e soprusi da parte di quell’uomo che era arrivato perfino a minacciare di morte la compagna in più di un’occasione. La donna, di origini albanesi, si è recata quindi dai carabinieri di Offida per denunciare le minacce di morte subite e dal fatto che lo stesso era in possesso di un’arma da fuoco. La vittima avrebbe anche fornito indicazioni su dove potesse trovarsi l’uomo.

I militari hanno quindi contattato i colleghi di Corropoli che hanno dato il via a una perquisizione di un appartamento della città vibratiana doveva viveva un’altra donna albanese, probabilmente amante del 53enne, e nella camera da letto, tra la biancheria, hanno rinvenuto una pistola calibro 6.35 di fabbricazione estera con caricatore da 11 colpi.

La giovane, Anxhela Zylfo, 21 anni, è stata quindi arrestata con l’accusa di detenzione di arma clandestina, del 53enne, che ora dovrà rispondere dello stesso reato, invece nessuna traccia. La pistola è stata posta sotto sequestro.


Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 2.429 volte)