SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una lettera a dir poco particolare è stata recapitata oggi al sindaco di San Benedetto Piunti e porta la firma di Fabrizio Marcozzi del Comitato “Salviamo il Ballarin, la Storia e il Diritto allo Sport” . Il collettivo, qualche mese fa, aveva presentato al Comune un progetto (CLICCA QUI) di riqualificazione che oggi pare dimenticato (“nell’ultima riunione della commissione si è parlato solo del progetto “Età del Verde” e di quello degli uffici comunali” scrive Marcozzi). Vi lasciamo dunque alla lunga lettera di Marcozzi che, con una buona dose di ironia, punge Piunti in particolare sulla coerenza scegliendo, non a caso c’è da pensare, di lasciare in maiuscolo alcune frasi.

 

“Buongiorno Sindaco

A nome del comitato di volontariato cittadino “Salviamo il Ballarin, la Storia e il Diritto allo Sport” in occasione dei lavori in corso per la demolizione del Ballarin, desidero esprimere i miei più sentiti ringraziamenti per averci concesso sin dall’inizio del suo mandato l’opportunità di intraprendere con lei, in più occasioni, un percorso partecipato e collaborativo. La nostra riconoscenza va, soprattutto, alla sua straordinaria sensibilità che ha saputo dimostrare quando lei, all’epoca consigliere d’opposizione, ci ha sostenuto con forza in diversi interventi, sia attraverso i mezzi di comunicazione sia in Consiglio Comunale, contestando animatamente al sindaco Gaspari la sua intenzione di demolire il Ballarin soprattutto in ASSENZA DI UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’INTERA AREA BALLARIN CONDIVISO E PARTECIPATO CON L’INTERA COMUNITÀ SAMBENEDETTESE. Non finiremo mai di ringraziarla per averci sostenuto, e votato per l’approvazione della mozione num. 89 del 30 Ottobre 2013 la quale, in sintesi, deliberava di istituire in tempi brevi un ampio comitato di coordinamento di soggetti rappresentativi del territorio (noi compresi) per supportare il percorso di riqualificazione dell’area Ballarin, dalla progettazione alla realizzazione delle nuove strutture.

Non finiremo mai di ringraziarla per averci sostenuto e spinto la nostra ipotesi progettuale sia in campagna elettorale che durante il suo mandato da sindaco, promettendo e riconfermando ai cittadini Sambenedettesi che mai si sarebbe effettuata una qualsiasi demolizione in ASSENZA DI UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’INTERA AREA CONDIVISO E PARTECIPATO CON L’INTERA COMUNITÀ SAMBENEDETTESE. Non finiremo mai di ringraziarla per averci concesso, sin dall’inizio del suo mandato, di sottoporre a lei, alla sua Giunta, ai dirigenti e tecnici comunali dell’Urbanistica e dei Lavori Pubblici, nei diversi incontri istituzionali, la nostra proposta progettuale di riqualificazione e rigenerazione dell’intera area Ballarin: ci tengo, comunque, ad evidenziare che la suddetta rappresenta la volontà di 3.500 concittadini che nel 2013 hanno firmato per ottenere quanto rappresentato nella documentazione protocollata il 31 luglio 2018 scorso, consegnata direttamente a lei e alla sua intera Giunta e meglio raccontata in occasione dell’ultimo incontro avvenuto presso la sala Giunta in data 8 Agosto 2018. Esprimo ulteriori ringraziamenti per aver tenuto in massima considerazione la suddetta ipotesi progettuale, che prevedeva, tra le altre cose, il mantenimento della pensilina metallica della tribuna ovest come forte testimonianza del vecchio e storico impianto sportivo F.lli Ballarin, pensilina che i nostri tecnici a seguito di varie ispezioni le avevano riportato essere in ottime condizioni strutturali e in un ottimo stato conservativo, se non per dei fenomeni di naturale ossidazione superficiale. Prima di procedere alla sua demolizione, ritengo sarebbe stato più corretto mettere a confronto i pareri dei tecnici comunali con i nostri (Tra l’altro le ricordo che proprio lei aveva autorizzato il loro confronto durante il percorso partecipato per elaborare e meglio definire la nostra proposta).

La sua proverbiale coerenza ci appare a dir poco disarmante. L’ha saputa dimostrare in modo particolare nell’ultima settimana quando ha avviato i lavori per la demolizione del Ballarin in ASSENZA DI UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE CONDIVISO E PARTECIPATO CON L’INTERA COMUNITÀ SAMBENEDETTESE. Un ultimo e doveroso ringraziamento glielo dobbiamo per aver dichiarato, rispondendo alle domande a lei poste in occasione della commissione lavori pubblici svoltasi il pomeriggio del 27, che gli unici progetti di cui siete a conoscenza sono “l’età del verde” e una ipotesi sviluppata recentemente dall’ufficio lavori pubblici che in sintesi ripropone un campo da calcio con annessi da riconsegnare alla società sportiva Sambenedettese Calcio “perché così hanno richiesto le vecchie glorie della Samb”.

Sa benissimo che non abbiamo mai preteso di aver proposto la miglior soluzione possibile, per il principio sacrosanto della pluralità, siamo disponibili a confrontarci con chiunque e con qualsiasi altra soluzione. Abbiamo sempre dichiarato e sostenuto che spetta al sindaco e all’amministrazione che rappresenta, organizzare un dibattito per confrontare le diverse ipotesi progettuali (Soprattutto per questo motivo, a suo tempo, in piena campagna elettorale, rifiutammo l’offerta di sottoporci al referendum organizzato direttamente da altri propositori) Siamo profondamente rammaricati perché lei sindaco, ha dimenticato e cancellato tutto il lavoro che con sacrificio e dedizione abbiamo svolto in questi ultimi 5 anni. Evidentemente la nostra proposta è scomparsa nei meandri del protocollo.

È incommensurabile la nostra stima nei suoi confronti e nei confronti della sua amministrazione. Stimolati dalla forte considerazione che ha per i cittadini che come noi si impegnano per la salvaguardia del bene comune e dalla stima dimostrata nei nostri confronti, continueremo a portare avanti la nostra proposta con più convinzione e determinazione.

Con infinita riconoscenza Fabrizio Marcozzi”

Ballarin, il comitato presenta al Comune un progetto. Proposto un parco per sport, concerti e teatro


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