GROTTAMMARE – Un mare, o comunicati, di plastica dividono l’Amministrazione Comunale di Grottammare dalla consigliera del Movimento Cinque Stelle Alessandra Manigrasso, in attesa del Consiglio Comunale di questa sera, giovedì 29 novembre, dalle ore 18 (su RivieraOggi sarà possibile seguire la diretta testuale e video dell’assise) nel quale verrà discussa la mozione presentata dalla Manigrasso.

La quale risponde alla nota di precisazioni del capogruppo di Solidarietà e Partecipazione Stefano Novelli: “Con la mozione vogliamo aderire al messaggio del Ministro dell’Ambiente Costa e chiedere di adeguare il regolamento “Feste Sostenibili” del 2010 al Regolamento regionale 5 del 2018 che detta i criteri per i progetti volti alla redazione dei progetti per le manifestazioni affinché ottengano il requisito di sagra di qualità”

“Durante i lavori di commissione abbiamo avuto il piacere e l’onore di ospitare e ascoltare due biologhe marine, Olga Annibale e Martina Capriotti che ci hanno scientificamente illustrato quanto sia importante il sostegno alle “buone pratiche” da istituire per una drastica riduzione della plastica e dei conseguenti danni che provoca  al nostro ambiente – continua – Abbiamo dato attestati di attenzione per la sensibilità che l’Amministrazione  ha dimostrato in questi anni sul tema, ma la nostra mozione intendeva ed intende gettare il cuore oltre l’ostacolo” scrive la Manigrasso, che aggiunge: “Ma gli interventi in commissione sono stati tesi a sminuire la nostra mozione come pleonastica e nello stesso tempo si sono beati di un regolamento che viene  totalmente disatteso nella sua applicazione”.

Ad esempio, “all’articolo 3 del suddetto regolamento cita:  “il soggetto organizzatore dovrà designare un referente per la gestione dei rifiuti  nel corso della festa”. Nel nostro caso per la Fiera di San Martino, esempio di manifestazione rappresentativa della cultura, della tradizione e dell’identità del nostro territorio, questo fantomatico referente e a tutt’oggi  è sconosciuto. I dati riportati da PicenAmbiente fanno riflettere, la raccolta rifiuti di  è stata di 24,37 tonnellate così ripartiti: Rifiuto indifferenziato: totale 22,47 tonnellate, Cartoni-carta: circa 1,5 tonnellate, Plastica: circa 0,4 tonnellate“.

“Dati che confermano che il Regolamento è stato disatteso. Ci chiediamo se il Regolamento contenga raccomandazioni o regole, perché una regola se c’è va obbligatoriamente fatta rispettare nella fase della manifestazione. Bicchieri, bacchette per il caffè, cannucce devono essere eliminati dagli edifici pubblici, dai locali commerciali scolastici anche di non appartenenza del comune, i distributori di bottiglie d’acqua dovranno essere sostituiti da bocce di vetro e ancora auspichiamo l’adeguamento alla legge regionale 32/17 “interventi di economia solidale per la lotta agli sprechi” che riconosce il recupero e la restituzione, la donazione ai fini del riutilizzo di medicinali non scaduti.  Questa è la rivoluzione della “Plastic free”


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