MONTEPRANDONE – La settima tappa della stagione, la terza in trasferta. L’Handball Club Monteprandone spera di invertire la tendenza che fuori casa la vede sempre sconfitta: è successo a Chieti prima e a Chiaravalle poi. Adesso c’è la sfida di Ancona, contro il Cus.

Sabato primo dicembre, alle 18, dunque, ennesimo esame per i ragazzi di coach Vultaggio, quattro vittorie (tutte davanti al pubblico amico) e due ko finora, per una classifica di tutto rispetto, anzi qualcosa in più, con gli appena 2 punti dalla vetta, anche se per il momento i valori restano da scoprire. Monteprandone approccia la gara nel capoluogo con qualche apprensione, in virtù della settimana particolare: i lavori per la manutenzione del parquet del palazzetto di via Colle Gioioso, infatti, hanno impedito all’HC di allenarsi. Significa che nelle gambe ci sarà meno benzina.

E ce n’era poca anche in quelle della squadra Under 19, che proprio ad Ancona martedì hanno rimediato il primo stop del campionato, dopo le due affermazioni iniziali. Risultato, 30-28. Risultato bis: la solenne arrabbiatura di coach Andrea Vultaggio. “Abbiamo fatto una figuraccia. Eppure eravamo reduci dalla bellissima prestazione contro Cingoli Under 17. Il motivo? Ci siamo sentiti superiori agli avversari e questo non deve accadere. Mai. Le partite vanno preparate sempre nel modo giusto” è l’avvertimento ai suoi di Vultaggio.

Intanto il 30 novembre tocca di nuovo all’Under 15, che alle 17.15 ospita Falconara al Colle Gioioso, nel match valevole per la quarta giornata.


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