Il M5S non capisce o non vuol capire. Per la Sanità picena mi ha fatto piacere la notizia, secondo la quale la Regione Marche si sta muovendo per iniziare i carotaggi a Pagliare per la costruzione di un ospedale di Primo Livello. Sarei stato certamente più contento con un ospedale alle porte di San Benedetto (opzione magari ancora raggiungibile) ma solo per spirito egoistico. Spirito che i politici del luogo, invece, trasformano sempre in obsolete campagne elettorali che, nel caso specifico, non erano, per esempio, nella mente di Beppe Grillo quando ha creato il Movimento, in questo caso.

Mi riferisco appunto all’interpretazione sbagliata e capziosa (CLICCA QUI) che il M5S ha dato alle dichiarazioni rilasciate da Mauro Persico in una nostra intervista (QUI L’INTERVISTA ORIGINALE). Il primario sambenedettese ha infatti detto in modo molto chiaro che l’ideale sarebbe un reparto cardiologico unico che assista il paziente dal momento in cui ci entra con un’emergenza seria fino al momento in cui esce per riprendere la vita normale, senza dover fare la riabilitazione in un plesso diverso e distante alcuni chlometri. Persico non ha fatto riferimento a luoghi. Si è speso anche, ultimamente, per far sì che l’Utic tornasse, come è tornata, al “Madonna del Soccorso”; anche se per motivi diversi non si chiama Utic. Basta recarsi in ospedale per capirlo.

 Tanto è che le affermazioni del cardiologo sono perfettamente in linea con quelle dei grillini. Motivo per cui il loro silenzio sarebbe stato d’oro. Non vorrei che avessero seguito suggerimenti di persone che, pur essendo del mestiere, per motivi personali, li ha indotti a fare una brutta figura evitabilissima.

Nuovo Ospedale. Non mi riconosco più (anche se sembra che l’iniziativa non sia stata di Giorgini & Co. bensì di persone che, sotto le vesti del Movimento, hanno recentemente dichiarato ai quattro venti ‘no all’ospedale unico‘.) in coloro che prima non lo volevano assolutamente mentre oggi lo vedono semplicemente qualche chilometro più a Est di Pagliare. Mi auguro che, dalla periferia, questo modo di fare non si allarghi nel M5S anche a livello nazionale.

Io che politico non sono ma devo guardare, come ho sempre fatto, alle VERE necessità dei cittadini, aggiungo che Pagliare è tuttora l’unica soluzione possibile che non penalizzerà enormemente uno dei due poli principali della provincia. Diciamolo chiaramente, lasciare un presidio di Base ad Ascoli oppure a San Benedetto equivale a rinunciare a quasi tutti i reparti specialistici che oggi ha in dotazione. Rimarrebbe un piccolo Pronto Soccorso accompagnato da un reparto di Medicina e Chirurgia con la Radiologia e il laboratorio per farlo funzionare. E’ giusto, invece,  che dopo aver “studiato” gli abbondanti nosocomi del pesarese, si trovi un compromesso per cercare di replicare certi vantaggiosi schemi anche nel Piceno. Pare che qualcuno ci stia lavorando.

Ma questo va fatto mentre l’ospedale di primo livello viene costruito. Allontanarne la costruzione è la peggiore cosa che oggi si possa fare. Per questo motivo, ripeto, la notizia di prossimi carotaggi l’ho accolta con piacere. Tutte le forze politiche, su questa strada, devono indirizzare i loro sforzi. Se vogliono veramente, e non per fini elettorali, fare gli interessi dei cittadini.


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