SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato primo dicembre alle ore 18 l’Università della Terza Età di San Benedetto del Tronto ha organizzato presso la propria sede una conferenza scientifico-divulgativa che ha come tema “La cultura della longevità: Istruzioni per l’uso”. Nel corso della conferenza Attilio Cavezzi, presidente dell’associazione no-profit Nutrage presenterà le ultime novità scientifiche sui vari processi coinvolti nell’invecchiamento e soprattutto sulle molteplici possibilità che la medicina tradizionale e quella integrata funzionale offrono per addivenire ad una migliore longevità in termini di durata e salute della vita umana.

Recenti studi hanno dimostrato che la lunghezza della vita e la qualità della salute dipendono dalla propria condizione genetica in una percentuale oscillante intorno al 30%; molto più importanti risultano quindi la nutrizione e lo stile di vita (attività fisica, sonno, integratori, regolazione del cosiddetto sistema PNEI e quindi dello stress, l’esposizione a stress “ormetici” benefici ecc.). La condizione sanitaria della popolazione Italiana, pur migliore rispetto a molte altre realtà estere, è purtroppo caratterizzata da un incremento esponenziale nella terza età di patologie degenerative e spesso molto disabilitanti quali diabete, Alzheimer, Parkinson, aterosclerosi, obesità, cancro.

L’obiettivo della medicina della longevità, discusso appunto nel corso di questo evento, è proprio quello di proporre dei modelli scientificamente validati basati su una alimentazione ed uno stile di vita corretti per migliorare queste problematiche di fondo della nostra società. Si tratta in definitiva di un’occasione per discutere in libertà di vari temi cari alla terza età, ma più in generale a tutta la popolazione cittadina.


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