SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Adesso anche Roma sa. Anzi, sa di nuovoAndrea Cangini interroga il Governo e gli chiede di interessarsi della viabilità sambenedettese e in particolare del progetto per la “Bretella”. Probabilmente stimolato dall’apparato locale di Forza Italia che, ad esempio col consigliere Valerio Pignotti (ma anche con Piunti e Celani a fare da riferimenti, rispettivamente, per la città e in Regione), ha promosso la soluzione in diverse occasioni. Tutte però confinate a una dimensione locale. Finora.

Già, perché il senatore eletto col partito azzurro, dal 13 novembre scorso ha informato della situazione della viabilità sambenedettese anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con quello che tecnicamente si chiama atto di sindacato ispettivo e che altro non è se non un’interrogazione con cui i parlamentari stimolano la conoscenza del Governo su un determinato tema.

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Cangini, nel documento, parla di “traffico intensissimo” che interessa le direttrici viarie sambenedettesi, un traffico che causa “ingorghi e inquinamento”. Il senatore si produce anche in un excursus storico ricostruendo tutti i tavoli locali che sono stati messi in piedi negli ultimi tempi per parlare della Bretella, definita da Cangini come “strategica e indifferibile” per la città. In chiusura, l’ex direttore de “Il Resto del Carlino” chiede al Ministero delle Infrastrutture di informarsi circa le risorse che servirebbero per realizzare il progetto Bretella a San Benedetto.

QUI DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE PRESENTATA DA CANGINI

“In base agli studi e alle statistiche pubblicate dal centro studi dell’Automobile club d’Italia (Aci) il numero di veicoli circolanti è in costante aumento, una tendenza che non subirà alcuna diminuzione nei prossimi dieci anni e che determinerà forti ricadute, non positive, sulla viabilità locale, regionale e interregionale;

con riferimento alla città di San Benedetto del Tronto, si riscontra un gap infrastrutturale significativo, in quanto i collegamenti nord-sud non sono adeguati, né al traffico ordinario, presente nei mesi invernali, generato essenzialmente dalla popolazione locale, né al traffico estivo, quando i collegamenti stradali sono sottoposti ad un incremento notevole di persone viaggianti;

in particolare, tutto il tracciato urbano della strada statale 16, dallo svincolo della sopraelevata strada provinciale 227 fino al confine nord di competenza del Comune di San Benedetto, è soggetto a un intensissimo traffico veicolare che causa ingorghi ed un elevato inquinamento da polveri sottili;

infatti, alla luce delle nuove disposizioni in materia di sicurezza e ordine pubblico, recentemente emanate dalle autorità nazionali di pubblica sicurezza, il traffico veicolare in occasione di manifestazioni, con l’interdizione al transito di alcune strade interne all’abitato cittadino, viene dirottato essenzialmente sulla strada statale 16;

inoltre, lungo l’asse della strada statale 16 sorge l’ospedale civile Madonna del Soccorso, struttura che anche in previsione dell’apertura dell’ospedale unico di primo livello per l’Area vasta 5 non verrà dismessa, ma rimarrà operativa con varie specializzazioni, tra cui quella delicata dell’emergenza-urgenza;

lo studio realizzato dalla precedente amministrazione provinciale di Ascoli Piceno aveva proposto in data 26 gennaio 2011 all’ente comunale, attraverso una Conferenza dei Servizi che coinvolse anche il comune di Grottammare, la realizzazione della cosiddetta “Bretella collinare”, una variante all’attuale tracciato urbano della strada statale 16;

evidenziato che non è possibile rinviare ulteriormente la scelta di tracciato della variante della SS 16, in quanto è di strategica, primaria e fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita, non solo della città di San Benedetto, ma anche per la mobilità di tutto il litorale piceno,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della grave situazione in cui versa la viabilità nella Regione Marche e se non reputino opportuno convocare una riunione con le autorità regionali e locali interessate per verificare l’urgenza e l’indifferibilità del tracciato della variante della strada statale 16, nonché, tenuto conto dell’esame in Parlamento della legge di bilancio per il 2019, per avere contezza delle risorse necessarie per la progettazione l’esecuzione dell’opera denominata “Bretella collinare”


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