MONTEGRANARO – Durante un controllo ad un casolare abbandonato, dove erano stati segnalati da più persone alcuni movimenti sospetti, anche in orario notturno, i carabinieri della stazione di Montegranaro nella mattinata del 21 novembre hanno scoperto qualcosa di più inquietante all’interno.

Inizialmente i militari hanno pensato di imbattersi in qualche senzatetto che visto l’inverno imminente, aveva potuto cercare riparo in un luogo isolato e più caldo. Sul posto nulla ha fatto pensare al luogo come riparo, ma le molteplici fresche impronte di scarpe e le tracce di pneumatico hanno indotto i carabinieri a desumere recente passaggio di persone e quindi ad approfondire il controllo.

Effettivamente dopo ricerche mirate, i militari rivenivano ben occultata sotto alcuni bancali e tavolacci di legno, una busta di cellophane piuttosto pesante. All’interno la scoperta: armi con matricole abrase, riverniciate e addirittura modificate. In particolare un fucile a canne mozze una pistola a tamburo e svariato munizionamento.

Vista la particolarità e la pericolosità degli oggetti, i carabinieri hanno proceduto ad effettuare un sopralluogo approfondito, repertando ogni traccia utile alle indagini e raccogliendo ogni segnalazione e testimonianza.

Gli oggetti, ora sotto sequestro, verranno su autorizzazione della magistratura sottoposti ad accertamenti balistici per verificarne l’eventuale utilizzo su luoghi di reato e a quelli di laboratorio per ricavarne impronte e Dna: tutto ciò per comprenderne provenienza e destinatari.


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