SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Avanti e ‘ndre. Che bel divertimento” recitava una famosa canzone popolare. Emidio Del Zompo, consigliere eletto con la civica “Siamo San Benedetto” rimane nel suo gruppo consiliare, nonostante meno di due settimane fa, in concomitanza con il suo passaggio ufficiale  alla Lega, avesse annunciato il contestuale “trasloco” al gruppo Misto che nel frattempo, però, si era arricchito del terzetto Rosaria Falco, Marco Curzi e Bruno Gabrielli, dichiaratamente all’opposizione.

In una situazione in cui c’è all’orizzonte un rimpasto di Giunta, la conta dei consiglieri di ciascun gruppo di maggioranza è fondamentale perché si riflette sulla stabilità degli assessori che a quei gruppi sono collegati. L’improvviso dimezzamento della lista “Siamo”, che in pochi giorni era passata da quattro membri a due, poteva avere delle ripercussioni sul famoso rimpasto, visto che la situazione andava a rendere più traballanti le sedie di Andrea Traini e Andrea Assenti. Nella partita c’è anche la situazione di Luigi Cava, diventato capo dello staff di Piunti anche lui, come Traini e Assenti, in “quota” Siamo San Benedetto e con un ruolo legato alla fiducia del sindaco al pari di quello degli assessori.

La Lista “Siamo San Benedetto” in campagna elettorale nel 2016. Nella foto tutti e tre i profili legati alla civica che hanno ottenuto un ruolo fiduciario nell’Amministrazione: Luigi Cava (il primo da sinistra), Andrea Assenti (al centro)  Andrea Traini (l’ultimo a destra in seconda fila)

Il dietrofront di Del Zompo a questo punto calma un po’ le acque e arresta l’emorragia di consiglieri sofferta dalla civica. Sentito al telefono da Riviera Oggi lo stesso del Zompo spiega i motivi della retromarcia. “Ne faccio una questione di coerenza che per me è un valore importante. Ho sempre detto che avrei appoggiato la maggioranza anche col passaggio al gruppo Misto e proprio per questo motivo non voglio creare problemi politici e negli equilibri” chiosa il consigliere con un riferimento abbastanza chiaro a quegli equilibri in ottica rimpasto di cui parlavamo poc’anzi.

“In ogni caso – prosegue Del Zompo – il fatto che io rimanga nel mio gruppo non cambia poi molto le cose anche perché andando nel Misto sarei stato assieme a quattro consiglieri d’opposizione. In entrambi i casi avrei comunque appoggiato il centrodestra. E’ ovvio però che rimango della Lega e che faccio riferimento alle indicazioni che arrivano dal partito”.

Per adesso le cose stanno così ma non è detto che in un futuro prossimo le prospettive non possano cambiare. Il Carroccio rimane un soggetto politico in crescita nella Provincia di Ascoli e non è detto che qualche altro consigliere sambenedettese non faccia lo stesso passo di Del Zompo, aprendo a quel punto alla possibilità di creare un vero e proprio gruppo della Lega (bastano due consiglieri). “Se si dovesse verificare questa ipotesi e me lo chiedessero, certamente passerei nel gruppo della Lega” chiude Del Zompo.


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