SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sale a quasi un milione di euro il budget che San Benedetto avrà a disposizione per completare il progetto di Videosorveglianza. Di questi giorni infatti la notizia del decreto del Viminale che inserisce la città fra le 428 che si spartiranno circa 37 milioni per i progetti legati alla sicurezza.

La quota del Governo ammonta a 412 mila euro mentre quella che l’amministrazione ha messo a bilancio di “tasca propria” è di 531 mila euro (90 mila già spesi e 440mila euro previsti nei prossimi 3 anni). Alla fine nelle casse del Comune, per completare il piano telecamere entro il 2020, ci saranno 943mila euro. La quota che finanzia il Mininterno ammonta circa al 56% del totale e San Benedetto è tra i primi comuni d’Italia per la sostanza delle somme ricevute: prendono infatti di più soltanto 5 comuni fra cui Bologna e Venezia.

“Ci è stata riconosciuta l’importanza che la nostra amministrazione ha sempre dato al tema sicurezza, non a caso siamo stati fra i più premiati dal Ministero visto che prendiamo un terzo dei soldi stanziati per le Marche. Il merito è anche del nostro progetto esecutivo”. Sorride Piunti nel corso della conferenza stampa in cui accoglie le novità che arrivano da Roma. “Quando mi sono insediato ho trovato appena 29 mila euro” prosegue il sindaco che annuncia: “Non ci fermiamo qui perché recentemente con la modifica al decreto Minniti potremo intervenire più incisivamente anche sulla movida molesta. Come sindaco potrò intervenire sugli orari d’apertura, potremo segnalare al Prefetto i casi di locali che reiterano nelle violazioni i quali rischiano da 500 a 5mila euro di multa”.

Il sindaco coglie l’occasione anche per dare un segnale di solidità della sua maggioranza dopo le scosse di questi giorni invitando all’incontro con la stampa tre consiglieri fra cui Carmine Chiodi (“dall’anno scorso abbiamo ottenuto grandi risultati, pensiamo anche a Spiagge Sicure), Pierfrancesco Troli (“il più grande risultato del mandato Piunti finora”) e anche quel Gianni Balloni che negli ultimi giorni qualche prurito l’ha manifestato ma che oggi si dice “soddisfatto” a nome di tutto il suo gruppo di Fratelli d’Italia.

Il progetto adesso prevede 35 siti in cui installare le telecamere, un numero che “potrebbe anche crescere” secondo i tecnici del comune e nel piano vengono inserite anche le scuole sambenedettesi che verranno monitorate all’esterno. Si tratta di un sistema piuttosto evoluto che conterà su apparecchi piuttosto moderni. (QUI VI PARLAMMO DEI DETTAGLI TECNICI DEL PIANO)  “E’ un’infrastruttura che si poggia sulla fibra ottica, nei prossimi 25 anni sarà ancora un sistema moderno” chiosa il tecnico comunale Antonio Prado.

 

 


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