SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Polizia di Stato sambenedettese ha fermato una persona per l’accoltellamento ai danni del 31enne di origine nordafricana, pregiudicato e clandestino avvenuto nella serata del 27 ottobre.

Gli agenti del Commissariato di San Benedetto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il 13 novembre, nei confronti dell’autore. Fermo eseguito a Grottammare: si tratta di un tunisino, B.M.G., extracomunitario.

Il 31enne aggredito riportò ferite da taglio alla testa, ad una gamba e ad una caviglia perdendo molto sangue. Prognosi di 15 giorni dopo le cure ricevute all’ospedale sambenedettese.

Gli uomini della Polizia di Stato avevano subito avviato le prime indagini e, da un primo quadro investigativo, risultava che due individui travisati, armati di coltello e con una mazza di legno avevano aggredito il giovane extracomunitario per una rapina.

Dalle poche informazioni in possesso degli investigatori, raccolte attraverso i testimoni e la vittima, sono state battute tutte le piste investigative, e grazie alla professionalità e perspicacia degli agenti, sono stati individuati gli autori delle lesioni e rapina aggravata.

L’attività degli agenti di Polizia del Commissariato di San Benedetto ha fornito al Gip di Ascoli Piceno un quadro probatorio tale da poter emettere la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del tunisino, irregolare sul territorio italiano.

I poliziotti hanno proceduto all’arresto a Grottammare: nonostante un tentativo di fuga l’uomo è stato fermato e, una volta immobilizzato, durante le procedure di perquisizione personale sono stati trovati trovati 13,4 grammi di eroina.

Il criminale è stato condotto nel carcere di Marino del Tronto. In corso le ricerche per individuare l’altro responsabile.


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