Vero ospedale a ‘babbo morto’. Purtroppo si sta avverando il timore che ho evidenziato sin da quando il governatore delle Marche annunciò la nascita di un nuovo ospedale (di primo livello) nel Piceno. Le varie dichiarazioni dei nostri sindaci e l’articolo del nostro Pier Paolo Flammini lo dimostrano più che ampiamente.

Dimostra altresì che il popolo della costa, da Piunti ad Annibali (eccetto Piergallini che mi sembra il più illuminato), non ha guide sicure sulle quali poter contare nei prossimi anni. Il sindaco di San Benedetto perché chiuso e condizionato dal ‘fratello’ Guido Castelli spara a destra e a manca senza lasciar capire quello che vuole. Gli altri stanno facendo del tutto per allontanare un nuovo vero ospedale più vicino di Ascoli dove sono costretti ad andare da diversi anni. Ai posteri l’ardua sentenza ma chiedere l’ospedale di primo livello alle porte di San Benedetto a uno di base in Ascoli, equivale a far rimanere le cose come stanno. Non è difficile capire perché. Aggiungo che Pagliare è 6-7 chilometri (4-5 minuti) di superstrada più lontano di dove si vorrebbe: è veramente assurdo fare battaglie e creare confusione (deleteria per la costa non per Ascoli!) per una distanza simile, trattandosi di un vero  nuovo ospedale, finalmente.

Da veri primi cittadini della costa dovrebbero dirne quattro a chi oggi (perchè adesso fa comodo) dice che l’ospedale “Madonna del Soccorso” è alla frutta. Il nosocomio sambenedettese è infatti bello come immagine, inutile come sostanza. Praticamente quello che il sottoscritto dice da un decennio.

Invece no, con il loro comportamento stanno supportando l’idea castelliana di portare il “Mazzoni” al primo livello (“Lo siamo quasi” dicono in provincia) e quello sambenedettese ad un miglioramento dopo aver per anni applaudito la Regione Marche mentre lo stava distruggendo. Appunto: dove erano le Giunte di San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima, Monteprandone, Acquaviva e Ripatransone quando cotanto scempio avveniva?

Tutto avverrà anche stavolta (meglio due ospedali vecchi ed uno nuovo subito che due ospedali a ‘babbo morto’ come si usa dire in Toscana e come sottolinea Pier Paolo Flammini nel suo articolo)  tra le risate di Ceriscioli, Castelli e compagnia bella.

I cittadini della costa e della collina adiacente meritano molto di più. Pronto a scommettere.


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