SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I riflettori si accendono sulle pagine buie della finanza Lunedì 5 Novembre, Lunedì 19 Novembre, Lunedì 3 Dicembre, Lunedì 17 Dicembre alle ore 21:15, presso l’Hotel Progresso, Fabrizio Sciamanna, consulente finanziario e l’Associazione Culturale Blow Up in occasione del decennale del fallimento della Lehman Brothers presentano, nel mese dell’educazione finanziaria, la rassegna cinematografica “PRENDI I SOLDI E SCAPPA”: la crisi economica e la finanza spiegate con il cinema.

Questa rassegna, di quattro serate, vuole servire da guida: per capire cosa sta accadendo al sistema finanziario; per essere più consapevoli e meno sprovveduti; per la tutela e la protezione dei nostri risparmi; per imparare qualche regola di autodifesa di fronte a quelli che da tutori possono trasformarsi in predatori.

Tutti noi quotidianamente usiamo la finanza e ciò che avviene nel mondo finanziario influisce direttamente e pesantemente sulle nostre vite. Abbiamo il diritto e per certi versi anche il dovere di capire come vengono utilizzati i nostri risparmi. Sono necessari tutti gli strumenti di formazione ed informazione che permettano di capire, decodificare e scegliere sviluppando un proprio spirito critico: la finanza non è un mondo lontano, al di fuori dei nostri interessi.

Il cinema può servire allo scopo: accendiamo i riflettori sui problemi di una finanza che ha spesso perso di vista il proprio scopo all’interno della società e sui comportamenti dell’uomo fatto di carne, ossa e sentimenti non sempre nobili.

“Mala-finanza, Istituzioni inermi e Banche malate stanno proiettando un film che non ci piace, per cui ci stanno chiedendo un prezzo altissimo.” Afferma Fabrizio Sciamanna, curatore della rassegna. “Abbiamo il dovere, oltre a lamentarci sul nostro comodo posto in sala, di alzarci, andare dietro la cinepresa per diventare attori protagonisti e poter scrivere un finale diverso.”

Si comincia lunedì 5 novembre alle ore 21.15 presso la sala proiezioni dell’Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (Viale Trieste 40) con “La grande scommessa” di Adam Mckay: il film racconta la scoperta più o meno contemporanea da parte di alcuni uomini della gigantesca “bolla” cresciuta in seno al mercato immobiliare e destinata a scoppiare un paio d’anni dopo con effetti disastrosi. Com’è possibile conciliare lo spettacolo cinematografico, e il tasso fisso d’intrattenimento che deve assicurare, con il racconto di un crack finanziario, dove i protagonisti hanno nomi quali CDO e AAA e la cosa si fa appassionante man mano che si complica? Beh, The Big Short(letteralmente: “il grande scoperto”) dimostra che è possibile; scommette contro le regole date per marmoree del racconto filmico mainstream e vince. Anzi, dati il paradosso a monte e la sorpresa a valle, si può affermare che il film di Adam McKay stravinca, lasciando lo spettatore piacevolmente preso in contropiede.

Questo gioco al ribaltamento sulle aspettative di un pubblico ignaro e impreparato, che funziona bene ad una prima visione, non esaurisce però i meriti del film, che poggia invece su un’architettura narrativa solidissima, ispirata dal libro di Michael Lewis che sta alla base del copione, e su un potente e stratificato ritratto dei personaggi.

L’ingresso è gratuito con tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up al costo di 10 euro e che può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.


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