SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì di Coppa Italia per la Samb che si recherà a Teramo per la sfida valevole per i sedicesimi di finale. Un impegno che servirà a mister Roselli per valutare alcuni giovani ma anche per giocarsi uno spicchio di gloria: quello dato sia da una eventuale vittoria della Coppa ma anche perché il primo posto nella competizione garantisce l’accesso ai play off (da non dimenticare che anche un eventuale secondo posto potrebbe essere valido se la squadra vincitrice dovesse essere già nel novero delle finaliste play off).

Senza dimenticare, ovviamente, che proprio domenica al Riviera delle Palme arriverà la capolista Pordenone, tra l’altro desiderosa di riscatto dopo aver perso in casa contro la sorpresissima Fermana, seconda in classifica.

Russotto, Ilari, Bove non sono convocati per la trasferta di Teramo. Ilari fa allenamento a parte fino a venerdì, poi ha l’ecografia e se è a posto sabato si riunisce al gruppo, mentre Russotto ha dei controlli in settimana a causa della febbre perdurante che ha avuto in questi giorni. Bove soffre per lo stiramento.

Così tra nuovi ingressi e infortunati la Samb a Teramo potrebbe essere sperimentale: Pegorin a porta, Rapisarda e Cecchini esterni, centrali Miceli e Zaffagnini. A centrocampo, assieme a Signori, anche Panaioli e Rocchi mentre in attacco potrebbero giocate Minnozzi, Di Massimo e Islamaj.

La Coppa Italia è importantissima da tre anni perché si accede ai play off saltando i primi due turni – afferma Roselli – Idea lanciata proprio a Cosenza quando ero in panchina. Il problema della Samb è un discorso di una rosa molto ristretta, quando poi mancano alcuni giocatori come adesso è ristrettissima. Anche con il Fano abbiamo sofferto per passare il turno, nonostante loro avessero messo molti giovani. Sono squadre più complete, noi abbiamo parecchi giocatori che non hanno fatto questa categoria, se adesso ne mettiamo 5 o 6 insieme non siamo competitivi. Andiamo in campo cercando di passare il turno, domani giocheranno due o tre dei soliti titolari. Avere una rosa di 20 giocatori per l’obiettivo della società, qualsiasi esso sia, è importante. Noi non possiamo pensare di dominare in Coppa”.

“Io considero Rocchi titolare, Islamaj titolare. Io alleno i calciatori che ho, se il direttore sportivo e la società vogliono muoversi anche nel parco svincolati sono contento, soprattutto per sopperire al problema degli infortunati. Io vado avanti partita per partita, non posso pensare a quello che sarà fra un mese, anche se dovremmo incontrare 5 delle 6 migliori squadre nelle prossime 6 partite. Io sono stato chiaro e anche i tifosi, dopo Ravenna, mi chiedevano: Mister, ci arriviamo vivi a Natale? Anche se adesso siamo un po’ più competitivi” continuia.

“Teramo sta andando bene, 9 punti in 3 partite, quindi adesso le cose vanno bene per loro e tutto funziona meglio. Con la sosta abbiamo guadagnato la disponibilità piena di Gelonese, non so se sarebbe venuto con noi a Terni. Puntiamo a passare il turno ovviamente perché ci sarebbe tanta fiducia, io voglio vincere anche le amichevoli. Quindi la prestazione di domani sarà molto importante. Vorrei che ci fossero giocatori che possano aiutare i compagni a fare un po’ meglio. Non posso permettermi di far giocare dal primo minuti alcuni giocatori importanti – afferma l’ex giocatore dell’Inter e Sampdoria – Non ho ancora dato la formazione neanche ai miei ragazzi, ma quei calciatori che hanno già giocato spezzoni di partita sicuramente giocheranno, Rocchi tra questi. Dobbiamo imparare a giostrare le fasi di pressing stretto coi momenti in cui dovremo essere più compatti dietro per evitare che ci taglino tra le linee”.

 


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