COLONNELLA – Armato di coltello mette a segno una rapina in una tabaccheria di Colonnella, ma viene poco dopo rintracciato e arrestato dai carabinieri.

A finire in manette, con l’accusa di rapina a mano armata, è Lorenzo Lionti, 23enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

Il giovane, nella serata di giovedì scorso, si è presentato in una tabaccheria del centro e, armato di coltello e con il volto parzialmente travisato, si è impossessato del denaro presente in cassa, circa 350 euro, spintonando anche la titolare che, come ogni sera dopo la chiusura, si trovava ancora all’interno del locale per effettuare le consuete pulizie.

Il 23enne si è quindi dileguato e alla donna non è restato altro che avvisare le forze dell’ordine e sul posto si è portata subito una pattuglia dei carabinieri di Colonnella. I militari, grazie al racconto della titolare della tabaccheria e alle immagini delle telecamere di video sorveglianza, sono subito riusciti a risalire al giovane e si sono diretti verso la sua abitazione. Lionti era lì con addosso gli stessi vestiti indossati durante il colpo e il contante ancora in tasca. Il giovane è stato quindi arrestato e ora dovrà rispondere di rapina a mano armata.

A Tortoreto, invece, i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica hanno arrestato, su mandato di cattura europeo, emesso dalle autorità del Belgio, Marin Carstea, rumeno, 30 anni, senza fissa dimora in Italia. L’uomo è accusato di far parte di un’organizzazione dedita ai furti in abitazione e all’interno di attività commerciali. Dopo le formalità di rito, il 30enne è stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno, a disposizione della corte d’Appello de L’Aquila e in attesa delle pratiche relative all’estradizione.


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