SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Interni rinnovati con una nuova colorazione e all’esterno la statua della Madonna del Mare, fino ad ora posizionata sulla scalinata di ingresso e finalmente collocata nella nicchia in alto della facciata, a salutare i sambenedettesi dalla piazza della Cattedrale.

Così si presenterà domani pomeriggio, domenica 21 ottobre, per la messa di inaugurazione, la chiesa della Cattedrale Santa Maria della Marina rinnovata dopo i lavori di ristrutturazione iniziati alla fine dello scorso maggio per riparare i danni provocati dal sisma sia alla volta centrale dell’edificio che alle navate e ad alcuni altari laterali.

I lavori, eseguiti dalla ditta Gavioli Restauri di Montorio al Vomano, specializzata in consolidamento e restauro dei beni culturali, sotto la direzione dell’Ing. Carosi, sono stati finanziati per circa 290 mila euro dal Ministero dei Beni Culturali tramite il fondo per la ricostruzione dopo il terremoto di due anni fa.

L’altra parte di circa 100mila euro proviene invece dalla diocesi e dalla parrocchia della Marina.

Oltre ai lavori strutturali sono stati rimessi a nuovo gli interni grazie alla ritinteggiatura completa della cattedrale, a una nuova illuminazione con cinquantotto faretti al led a basso consumo e a un sistema di videosorveglianza interna. Sui tre lati interni della trabeazione è stata inoltre realizzata la scritta in italiano “Ave Stella del Mare”, sono stati restituiti ai fedeli gli altari laterali danneggiati e il titolare dell’impresa che ha effettuato i lavori Dino Gavioli ha donato la copia dell’affresco posto in fondo alla chiesa.

Il Vescovo Sua Eccellenza Mons. Carlo Bresciani ha espresso tutta la sua soddisfazione e i suoi ringraziamenti a chi ha collaborato alla realizzazione degli interventi: “Si tratta di una importante occasione per la comunità ecclesiale e per quella civile. La Cattedrale in quanto chiesa madre della Diocesi, oltre alla sua funzione religiosa, può contribuire anche a creare unità dentro la comunità civile, dandole una identità che altrimenti potrebbe essere dispersa. La cattedrale non è un luogo qualsiasi, ma è un punto di convergenza di un intero territorio che converge verso San Benedetto. L’invito a tutti è quello di non mancare, passando da queste parti, di fare una breve visita e una preghiera”.

E’ stata inoltre annunciata la riapertura, per le prossime festività natalizie, di molte delle tredici chiese del territorio diocesano chiuse in seguito alle ordinanze del maggio e giugno 2017 e ristrutturate anch’esse con i fondi per la ricostruzione.

Tra queste le chiese di San Francesco a Force, San Biagio e San Benedetto Abate di Montemonaco, San Lorenzo di Rotella e Santa Maria Assunta di Cossignano.

Il prossimo 10 dicembre sarà invece il giorno della inaugurazione per la riapertura della concattedrale di Ripatransone Santi Gregorio Magno e Margherita.


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