SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 18 ottobre scorso si sono incontrati la segreteria provinciale del Siulp ed i responsabili della Cisl di San Benedetto del Tronto, in merito al problema sicurezza del territorio rivierasco.

La Cisl, alla luce delle dichiarazioni del Siulp sulla stampa (n.d.r. vedi il caso di Samb-Fano, chiusa viale dello Sport per un incontro infrasettimanale e con poca presenza di pubblico e un eccessivo uso di personale della Polizia) ed alla crescente percezione di “non sicurezza” da parte dei cittadini e degli imprenditori locali che da qualche tempo registra, ha ritenuto utile un confronto al fine di definirne le ragioni ed individuare possibili soluzioni.

Le due organizzazioni sindacali hanno condiviso le preoccupazioni anche per le ripercussioni sotto il profilo socio-economico, essendo la sicurezza uno degli elementi che inducono ad intraprendere nuove attività o a dismettere quelle in essere, con gravi ricadute per l’occupazione.

Il Siulp, ha ribadito le cause del diminuito presidio del territorio e dei ritardati o mancati interventi a fronte di chiamate di cittadini ed in particolare denuncia senza mezzi termini, che la mancanza di “turn over” al Commissariato di San Benedetto del Tronto e l’elevata età media del personale che vi presta servizio, costituiscono un serio problema per la sicurezza dei cittadini di tutto il comprensorio sambenedettese e per le attività commerciali presenti.

Ribadisce che nonostante tale problematica sia stata più volte segnalata al Questore della Provincia Luigi De Angelis, invitandolo ad intervenire con uomini e mezzi di servizio idonei, il medesimo, “oltre ad aver trascurato il presidio di polizia rivierasco, lo ha altresì depotenziato limitando o addirittura sopprimendo l’operatività dei settori infoinvestigativi presenti, quali la Squadra Tifoserie e la Squadra di Polizia Giudiziaria – affermano – Di contro ha preferito intensificare a dismisura, rispetto al recente passato, i servizi di Ordine Pubblico impiegando il personale in numerose situazioni e facendo confluire in città, spesso e volentieri, i Reparti Antisommossa della Polizia e dei Carabinieri (n.d.r. non solo allo stadio ma anche recentemente al centro per la manifestazione di Forza Nuova) come se in questo territorio vi fossero disordini e tumulti ad ogni angolo di strada”.

Il Siulp e la Cisl ritengono che la sicurezza dei cittadini di tutto il comprensorio e la garanzia per le numerose attività imprenditoriali, siano aspetti prioritari per questo territorio e pertanto debbono trovare una maggiore ed adeguata attenzione da parte dei vertici locali delle forze di polizia.

Alla luce di quanto espresso, il Siulp provinciale e la Cisl di San Benedetto del Tronto, ritengono necessario aprire un confronto sul tema anche con le rappresentanze degli imprenditori locali, che in più occasioni, soprattutto nel periodo estivo, hanno manifestato le loro preoccupazioni.


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