Per non ripetermi pubblico qui due commenti e due mie risposte per rispondere a qualche giovane che non capisce il significato di ‘verifica della voce prima di trasformarla in notizia’. Giovani che definirei  saccenti visto che non verificare le notizie ma prendere per buone le origliate in società o confidenze fuori luogo non è normale. Dimenticando che già la “non notizia simile” gli era andata male un paio di mesi fa. Se sbaglio correggetemi. Invece che farne tesoro si sono ripetuti. Che poi il Dg si sia realmente dimesso conta poco o niente. Dopo però, perché ieri sera alle 22.45 era stata smentita davanti a 20 giornalisti.

catwal Nell’intervista di ieri il Patron ha evidenziato l’inconsistenza di certi ruoli, lui e’ un uomo di concretezza e probabilmente ha valutato l’operato di costoro poco soddisfacente…sicuramente la situazione difficile della squadra e’ stata oggetto di critica da parte sua prima ancora dei tifosi e ha pensato di mettersi al timone lui stesso per raddrizzare la barca, aspetto che non sarà piaciuto a nessuno ne tanto meno al figlio Andrea che presumo si sia allontanato per questo motivo. Le critiche infuocate da parte dei tifosi esistono in ogni piazza importante e fanno parte del gioco. Perdere tempo e’ dannoso per le economie della società visto l’esiguo afflusso di spettatori paganti, provare con nervo a cambiare l’identità di questo campionato fa parte del pensiero del presidente a torto o a ragione nei modi, bisogna però riconoscere la sua tenacia e volontà.

In risposta a catwal.

Concordo in tutto meno che è troppo presto per giudicare dall’esterno l’operato di Lamazza (se il presidente lo ha fatto avrà avuto i suoi motivi, giusti o sbagliati che siano) specialmente se la squadra dopo la vittoria di ieri dimostrerà di non essere così “cencia” come sembrava prima. Per Andrea Gianni in effetti sono dispiaciuto perché, pur non avendo ancora il pelo sullo stomaco (probabilmente lo stava per avere visti gli ultimi suoi comportamenti) che purtroppo, nel brutto mondo del calcio specialmente è indispensabile, stava entrando nel ruolo gradatamente. Purtroppo tre anni non sono bastati perché non è di San Benedetto dove certe dinamiche del nostro popolo a volte sono difficili da capire. Magari inizialmente non si è fidato delle persone giuste che facevano il doppio gioco per mettere zizzania tra le varie componenti societarie. (Nazzareno Perotti)

teschioalato Non erano solo voci fatte x destabilizzare l’ambiente? Forse un complotto il kgb la cia james Bond?

In risposta a teschioalato.

Invece sì perché quando si riceve un pettegolezzo, vero o falso che sia, un giornale serio sente prima gli interessati. Dimentica, infatti, che la stessa cosa è successa due mesi fa ma lei (il suo anonimato mi insospettisce non poco) allora si è ben guardato di parlare di Kgb, Cia, james bond. La realtà è che si intravvede un certo godimento quando succede qualcosa di brutto in casa Samb, tutto secondo me finalizzato all’allontanamento del presidente da San Benedetto senza che esso avvenga naturalmente. È evidente che c’è fretta di accorciare i tempi, poi magari certe persone avranno il modo per sostituire degnamente la famiglia Fedeli. Lo spero.
Insomma credo che ci sia ancora all’interno della società qualcosa o meglio qualcuno che riferisce al presidente particolari anche di chiacchierate insignificanti e di pensieri in libertà come può capitare tra persone di cui ci si fida, ascoltate direttamente o addirittura origliate creando scompensi di cui una società di calcio non ne ha assolutamente bisogno. Tutto questo si può riassumere in una sola parola: zizzania. E chi la fa deve vergognarsi. perché non ama la Sambenedettese con i fatti ma solo a parole come è facilissimo. . (Nazzareno Perotti)

Aggiungo, se ce ne fosse bisogno, che non finisce qui perché pare che in seno alla società ci siano ancora spie o spia che sono talmente abili da riuscire a confondere le idee anche ad un presidente uomo di mondo e navigato come Franco Fedeli. (Il particolare della foto del presidente buttata nel cestino non l’ho mai ritenuto insignificante). Il presidente mi ha sempre detto che se potesse stare più tempo a San Benedetto o se ci fossero in società persone fidate dell’ambiente con le quali collaborare, molte cose cambierebbero. Aspetto che probabilmente hanno pagato Andrea Fedeli e Andrea Gianni  che ne avevano anche loro bisogno. Forse. Perché lo posso solo dedurre e la stessa cosa la chiedo ai lettori.

Un’altra cosa che mi preme far rilevare è che in tempi più o meno recenti mi è capitato spesso di criticare comportamenti anti Samb di testate edite fuori il nostro territorio ma lo ritenevo ‘comprensibile’ visto che ognuno tende a fare i propri interessi, quindi discolpando in parte i corrispondenti locali. Anche quando per mancanza di amore lasciavano fare i propri comodi  a presidenti anche quando era evidente che avrebbero affossato i nostri colori. Veder fare la stessa cosa da chi il nome Samb ce l’ha nella testata mi pare troppo. Una chicca: ricordate Moneti? Probabilmente si sente così ben visto dalla stampa locale  (non da noi chiaramente) che tornerebbe volentieri a San Benedetto per dare una mano a Franco Fedeli. Sembra una voce ma non lo è e lui sa perché.


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