MARTINSICURO – Arrivano altri dettagli su quello che possiamo definire un miracolo, ovvero il salvataggio del marittimo 35enne, recuperato vivo a sette miglia dal porto di Pescara dopo che era stato vittima di un incidente con la sua barca a dieci miglia al largo di Martinsicuro e disperso da sabato 13 ottobre.

E’ rimasto in acqua per circa 40 ore, prima di essere trovato e recuperato, Giovanni Amodio, pescatore di Martinsicuro. Ora è in ospedale, dove sono in corso tutti gli accertamenti, ma le condizioni del giovane tutto sommato sembrano buone.

L’incidente è avvenuto venerdì 12 ottobre, attorno a mezzanotte: le reti si sono impigliate nell’elica e la barca si è ribaltata. Lui è finito sotto all’imbarcazione, ma è riuscito a liberarsi e a prendere una cintura di salvataggio a quanto riportato da una nota dell’Ansa.

Il giubbotto salvagente gli ha permesso di restare a galla e la corrente lo ha spinto fino all’altezza di Pescara, dove oggi è stato individuato, mentre erano in corso le ricerche coordinate dalla Guardia Costiera del capoluogo adriatico. Lo ha trovato, circa sette miglia al largo del porto, un poliziotto della squadra Volante della Questura di Pescara, che era con la sua barca da diporto. Il 35enne è stato caricato a bordo e trasportato al Marina di Pescara, dove ad attenderlo c’era il 118. Trasportato in ospedale, sono ora in corso tutti gli accertamenti sanitari.


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