RAVENNA  – La Samb rimedia la terza sconfitta in campionato sul campo del Ravenna e rimane bloccata a tre punti in classifica, ultima assieme alla Virtus Verona. Decide una doppietta di Nocciolini.

Segui con noi le interviste ai protagonisti. Per la Samb parlerà solo il mister Giorgio Roselli mentre nel Ravenna, oltre a mister Foschi, parola a Nocciolini e Selleri.

Manuel Nocciolini

 L’attaccante ravennate in avvio intervista praticamente ammette che il penalty è stato generoso. “Il rigore? Io ho sentito toccare poi ci può stare che abbia sbagliato l’arbitro. Io non mi sono lamentato infatti, ma ci può stare che abbia deciso così. Al di là di questo abbiamo meritato di vincere.

La Samb? La Samb è una buona squadra anche se non sta attraversando un buon periodo. Abbiamo preparato la partita sapendo il loro valore perché anche se non stanno vivendo un buon momento è un attimo, il tempo di un episodio rilanciarsi. Il Ravenna? Noi giochiamo per arrivare il prima possibile alla salvezza”. Sul caso di mercato dello scorso anno: “Dovevo passare al al Samb, ero d’accordo su tutto. Non so cos’è successo, ma il giorno prima dovevo passare in rossoblu e il giorno dopo no. Mi ha chiamato il procuratore dicendomi che non si faceva più e sono andato al Pordenone.”

 

Alfonso Selleri

 “Sono molto felice per le tre vittorie che sono arrivate, vedo sempre più gente allo stadio e ci fa immensamente piacere. E’ stata una partita tosta perché la Samb stava bene fisicamente e noi da quel punto di vista abbiamo dovuto fare il massimo. Il primo tempo davvero di alto livello per noi che abbiamo tenuto in mano la partita. Questa è la strada giusta”.

 

Giorgio Roselli

 “Siamo una squadra in difficoltà, speravo che la partita di coppa fosse un punto di partenza. Ci sono tante cose da migliorare ma oggi ha avuto la meglio l’aspetto psicologico. Nel primo tempo ci siamo rintanati dietro, un chiaro sintomo di paura. Non mi è piaciuto proprio il primo tempo con corse a vuoto e molti errori. Così, come abbiamo giocato nei primi 45′ è dura.

Per Roselli poteva essere il momento del riscatto. Non capisco, col Monza i ragazzi hanno preso gli applausi, col Fano hanno passato il turno: era il momento giusto per riscattarci e invece sono tornate prepotentemente alla ribalta questioni psicologiche. Devo inculcargli qualcosa dal punto di vista della personalità, sono convinto di farcela, ma adesso questi ragazzi sentono troppo la pressione. Squadra costruita male? Non mi permetto di dirlo, anzi credo che abbia dei valori molto superiori alle ultime posizioni di classifica. Posso dire che ho allenato in situazioni peggiori di queste, certo è che se continuiamo con questo atteggiamento è difficile. Il problema non è la situazione di classifica, ho visto di peggio, il problema è riuscire a fargli passare questo terrore. Prego davvero la piazza di dare una mano ai ragazzi”.

Luciano Foschi (mister Ravenna)

 “Complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita, hanno fatto quello che serviva per vincere. Oggi avevamo due infortunati dell’ultima ora e devo ringraziare anche i miei collaboratori e lo staff medico per quello che sono riusciti a fare. Sapevamo di avere tante incognite con due mesi di preparazione senza giocare e il nostro attuale stato di brillantezza è un merito dello staff. Adesso dobbiamo lavorare sui dettagli, perché questo campionato è difficile”.

 

 


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