PORTO SAN GIORGIO – Oggi, 12 ottobre, sono state eseguite, a cura di una ditta specializzata in lavori subacquei e sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Porto San Giorgio, le operazioni di recupero del relitto della imbarcazione deniminata Silvretta, che era affondata il 10 settembre.

Durante la mattinata odierna, su iniziativa del concessionario del porto turistico di Porto San Giorgio, tramite l’ausilio di una ditta professionale specializzata e sotto il coordinamento del circomare sangiorgese, hanno avuto inizio le attività di recupero del relitto dell’imbarcazione Silvretta, operazioni che si sono concluse positivamente dopo qualche ora. Attualmente l’unità è alata “a secco” presso il cantiere nautico locale, a diposizione dell’Autorità Marittima.

La zona dell’affondamento è stata costantemente monitorata durante queste settimane: la barca, che risultava semi sommersa, era stata opportunamente segnalata e, in via precauzionale, circondata da panne di contenimento sia galleggianti che assorbenti al fine di scongiurare qualsiasi pregiudizio di natura ambientale e rischi per la sicurezza della navigazione.

Il recupero, oltre a prevenire qualsiasi rischio per la sicurezza all’interno del porto, consentirà al personale della Guardia Costiera di Porto San Giorgio di accertare le dinamiche che ne hanno causato l’affondamento, come previsto ai sensi del Codice della Navigazione.

“Personalmente mi ritengo soddisfatto per l’intervento di recupero, eseguito con professionalità e soprattutto in condizioni di sicurezza. Rinnovo anche questa volta l’apprezzamento per gli operatori locali che hanno contribuito alla buona riuscita delle operazioni fornendo il necessario supporto tecnico e logistico alla Capitaneria di porto ed alla ditta esterna che ha operato” sottolinea il Comandante del Porto, Tenente di Vascello (CP) Ciro Petrunelli.


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