SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb passa il turno in Coppa Italia dopo una sfida lunghissima contro il Fano che si risolve solo dopo la lotteria dei rigori.

Le interviste dei protagonisti in campo. 

Massimo Epifani (mister Fano): “Fino al gol di Russotto avevamo fatto una partita bellissima. A partita finita non si può prendere un gol così. Meritavamo di vincere e dispiace tantissimo ma che questo gol sia di lezione ai ragazzi, non possiamo perdere quei palloni nel recupero. Però siamo molto giovani e la crescita dei ragazzi passa anche da queste cose.”

Giorgio Roselli: “Noi abbiamo fatto giocare più titolari di loro sicuramente, ma abbiamo esigenze diverse, io devo far crescere alcuni calciatori. Ho schierato questa squadra, a metà e metà, perché avevo anche bisogno di far riposare qualcuno in vista del campionato. Mi hanno sorpreso su tutti Bove, per l’intelligenza tattica, e Rocchi. Brutta Samb? Abbiamo ballato la rumba per un tempo perché in ogni caso il Fano è organizzato, ha dei concetti di gioco. Noi questi concetti non ce li abbiamo, cerchiamo di costruirceli. Poi le critiche le accetto fino a un certo punto perché noi abbiamo pareggiato contro il Monza. Non abbiamo vinto, è vero, ma nelle prime 4 la Samb aveva costruito tre occasioni da gol prendendone dieci. Io col Monza ho pregato per pareggiare perché in questa squadra c’è molto da costruire. Non è che cambiando allenatore le cose cambiano per magia”.

Fabio Pegorin: “Sono felice per questa partita, torno a giocare dopo 10 mesi di inattività. Il gol preso? Devo rivederlo però Filippini ha fatto un grande stop. Quando arrivano ragazzi nuovi tutti lo sappiamo che si soffre. Io credo che il momento peggiore sia passato. Rapporto con Sala? E’ buonissimo, siamo tre portieri molto legati e uniti e cerchiamo di aiutarci fra noi”.

Copyright © 2018 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.640 volte, 1 oggi)