SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto pronto per la presentazione del nuovo mister rossoblu Giorgio Roselli, neoallenatore rossoblu, subentrato a Giuseppe Magi dopo la sconfitta per 2 a 1 a Gorgonzola contro la Giana Erminio.

Le parole di Roselli.

IL DS LAMAZZA “La scelta è stata condivisa con la società siamo qui per ripartire. La scelta è ricaduta su Roselli perché ne conosciamo carriera e esperienza, fattori che hanno fatto la differenza nella decisione. Lui ha qualità umane altissime, nelle sue precedenti esperienze quando è subentrato ha sempre fatto bene. Questa è stata una molla importante che ha fatto scattare in noi la decisione.”

PARLA ROSELLI: “Lo scorso anno sono stato fermo per la prima volta in 43 anni di calcio professionistico. San Benedetto è una piazza conosciuta in tutta Italia, ho fatto tante battaglie qui, comprese quelle nel vecchio stadio “Ballarin”.

LA SCELTA DELLA PIAZZA.  “Negli ultimi anni si fanno spesso scelte per conoscenze dirette nel calcio. La scelta invece deve andare sempre su chi si crede sia il migliore. Questo per me è stato un fattore importante nell’accettare la Samb: sono stato scelto fra altri allenatori senza conoscere la proprietà. Vale anche per i calciatori, mi sono trovato bene spesso con calciatori che non conoscevo. Piazza calda? Da calciatore sono andato a Taranto e sono stato accolto dalle pietre, non ho paura. Questo è il calcio, bisogna conquistare i tifosi e questo si fa sia con la bravura e il lavoro che con un pizzico di fortuna.”

SU FEDELI. “Il presidente è il presidente, io ho altri compiti. Non mi sentirete mai parlare del presidente. Io devo cercare di fare delle cose con l’obiettivo di cementificare l’ambiente. Non esiste una squadra che fa risultato senza il supporto di ambiente e società quindi devo remare verso questo obiettivo. Sentirò Magi? Se mi dovesse servire sì, lo conosco”

IL LAVORO CHE ROSELLI HA DAVANTI A SE’. “Il tifoso si arrabbia se vede una squadra senza anima, che non si impegna. La missione per me adesso è quella di trasformare i fischi in applausi. Potevo rimanere a casa dopo 43 anni di calcio, non sono venuto qui per mancanza di alternative, sono venuto qui perché a casa, senza calcio, non ci so stare. Il calcio è la mia vita, quando alleno mi sento a casa: calcio palloni contro il muro da quanto ho 4 anni.”

“UNA SFIDA PER ME”. “Il calcio è fatto di equilibrio, dare un equilibrio a questa squadra sarà la mia missione. Nel calcio è importantissimo essere organizzati. So che ci sono dei rischi, prendo una squadra con poco tempo a disposizione prima della prossima partita col Monza, ma è parte del mio mestiere. Il mio obiettivo è far diventare questa una squadra il prima possibile. E’ una sfida, come altre ne ho avute in carriera. Obiettivi? Per la Samb, finché non va in B l’obiettivo naturale è fare benissimo in C, questo è un campionato difficile ma la missione è quella di dare alla gente quello che vuole e alla società un miglioramento strutturale. Vorrei lasciare qualcosa di me per contribuire a far crescere la Samb, indipendentemente da quando me ne andrò, che sia domani e che sia fra tre anni. La natura del suo lavoro sarà psicologica o tattica? Dovrò prima dare un equilibrio tattico a questa squadra, arrivato quello l’aspetto psicologico andrà di pari passo”.

MODULO E CALCIATORI. “Tutti abbiamo qualche idea che piace più di altre dal punto di vista tattico, ma mettere calciatori fuori ruolo è l’unica cosa che un allenatore non si può permettere. La cosa che faccio sempre è mettere nelle migliori condizioni i calciatori con migliori qualità. Mi piace che la squadra. Ho allenato solo Calderini ma, tolti i ragazzi più giovani, gli altri li conosco tutti, sono calciatori di serie C.”

FRANCESCO LAMAZZA SU STANCO. “Lo valuterà il mister, è a disposizione del gruppo e un patrimonio della società e come tale va sfruttato. Stanco va aiutato da tutto l’ambiente. E’ un giocatore importante ma va recuperato psicologicamente. Tra lui e la società ci sono dei problemi, inutile non dirlo, ma la voglia di tutti è superarli. Stanco va recuperato, lo ripeto”. MERCATO, LA SAMB PENSA A QUALCHE SVINCOLATO? “Al momento andiamo avanti con la rosa che abbiamo, poi sarà il mister a gennaio a darci delle indicazioni.”


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