a cura di Lorenzo D’Angelo e Giacomo Lauretti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Si è tenuto nella mattina del 29 settembre il consiglio comunale, nel quale sono stati approvati il documento unico di programmazione e la ratifica di variazione al bilancio comprendente i cinquanta mila euro del progetto “spiagge sicure”, arrivati nelle casse del comune in estate dal Ministero dell’Interno. Nella stessa seduta passa anche il bilancio consolidato, fotografia dei conti dell’ente e delle sue principali società partecipate.

DEHORS: QUANDO IL REGOLAMENTO? Il consiglio si apre con l’interrogazione di Bruno Gabrielli all’assessore Filippo Olivieri circa il regolamento per l’occupazione del suo pubblico, ad oggi non ancora pronto. Olivieri risponde che “Le occupazioni del suolo pubblico destano problemi a chi vuole vivere il corso, ma non si vogliono penalizzare le imprese locali; cerchiamo di ascoltare tutta la città: cittadini, imprese, associazioni di categoria, e da qui si rileva la ragione del ritardo dell’applicazione del regolamento in questione”.
Non si fa attendere la replica di Gabrielli che rileva che da ormai 11 mesi la bozza di regolamento è negli uffici del Comune e questo “crea un danno alla stessa amministrazione, bloccando  il rilascio di nuove autorizzazione di occupazioni del suolo pubblico, che dovrebbero generare introiti”.

IL COMUNE RECEPISCE I SOLDI DI SPIAGGE SICURE. Si è poi proseguito con la discussione della ratifica di variazione al bilancio, per un ammontare di circa 166mila euro, comprendenti i 50mila euro stanziati dal governo per il progetto spiagge sicure, come dicevamo. Balloni ha presentato un emendamento alla ratifica, e il consigliere De Vecchis lamenta la mancata visione dell’emendamento prima della votazione, e denota che il sindaco agisce solo su questioni di tipo “ragioneristico” relative all’ordinaria amministrazione, e che solo la sanità ha dato argomenti politici di cui discutere. Piunti elogia il lavoro svolto dagli uffici comunali per il recepimento dei fondi e sottolinea la leadership di San Benedetto nell’affrontare i problemi relativi alla sicurezza.  La variazione al bilancio è stata dunque approvata con 15 voti favorevoli, 2 contrari e 7 astenuti.

IL PIANO OPERE PUBBLICHE: SI LITIGA SUGLI ASFALTI. Punto saliente all’ordine del giorno è quello relativo al DUP- Documento Unico di Programma per i prossimi tre anni, la cui appendice più saliente è il Piano delle Opere Pubbliche. In base a questo documento di natura programmatica, come sottolinea l’assessore Traini, andrà attuato in base ai bilanci di previsione annuali, sono previste le realizzazioni di alcune opere pubbliche tra cui: l’abbattimento della tribuna est e gradinata nord del Ballarin e degli annessi capannoni, il completamento dei lavori di ristrutturazione del lungomare, i cui fondi sono legati all’alienazione dell’ex scuola Curzi, e rifacimento del manto stradale in diverse zone della città per 600 mila euro, per un totale di 14 milioni di euro d’investimenti previsti.

Diversi consiglieri di minoranza, tra cui Pellei, De Vecchis, Di Francesco e Capriotti hanno criticato la reale fattibilità di questo piano d’interventi, sottolineando  l’inutilità di sottoscrivere un mutuo per il rifacimento degli asfalti che, essendo altamente deperibili, “si dovrà sicuramente reinvestire prima dell’estinzione del mutuo stesso.” Il Dup è stato approvato con una maggioranza di 15 preferenze.

Si è poi discusso il bilancio consolidato, che dopo interventi che hanno rilevato l’elevato costo di gestione delle aziende partecipate, è stato approvato anche questo con 15 preferenze


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