SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Blitz della Capitaneria di Porto.

Nella mattina di oggi, 28 settembre, il personale della Sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto ha effettuato attività di vigilanza in materia di pesca professionale.

A seguito delle operazioni di controllo è stato elevato un verbale amministrativo nei confronti di un pescatore professionale locale, per pesca di vongole oltre i quantitativi previsti dalla normativa vigente.

A cura del personale della Guardia Costiera sambenedettese, il prodotto ittico eccedente il quantitativo consentito è stato prima sequestrato e quindi rigettato nell’area a mare individuata per il ripopolamento (area di restocking), in quanto valutato ancora vivo dal medico veterinario dell’Asur Marche.

I limiti di cattura sui molluschi bivalvi, pari a 400 chili al giorno per barca professionale autorizzata, sono fissati con regolamento dell’Unione europea, al fine di garantire la tutela degli stock ittici ed evitare un prelievo eccessivo della risorsa. A partire dal primo ottobre prossimo, le unità abilitate alla pesca delle vongole rispetteranno un mese di fermo tecnico.


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