TERAMO – Criminalità in azione nei giorni scorsi.

Due ragazze hanno tentato la fuga aggrappandosi alla grondaia di una palazzina per evitare l’ arresto dei carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione di alcuni residenti che le avevano viste armeggiare con un cacciavite alla serratura del portone di ingresso condominiale.

Le due ladre, una minorenne, l’altra appena maggiorenne, provenienti da un campo nomadi della Capitale, sono state bloccate quando ancora erano appese al balcone dell’abitazione al primo piano in cui erano entrate, ma senza riuscire a rubare nulla. È successo a Pineto, nel Teramano.

La maggiorenne è stata arrestata e trasferita nel carcere di Castrogno a Teramo a quanto riportato da una nota dell’Ansa. La più giovane è stata denunciata alla Procura presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ed è stata riconsegnata ai genitori, arrivati a Giulianova.

L’accusa, per entrambe le ragazze, è di furto aggravato e porto abusivo di strumenti atti allo scasso: avevano due grossi cacciaviti e altri arnesi per forzare serrature.


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