SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa l’operazione “Mare Sicuro 2018”, campagna che si pone l’obiettivo di promuovere, incoraggiare e sostenere la “cultura del mare” e più in generale il senso di responsabilità per la tutela delle risorse e dell’ambiente, con il congiunto auspicio di trasmettere la “cultura dell’autocontrollo”, che si traduca in un maggiore senso di responsabilità e, quindi, sicurezza per vivere in modo sereno le proprie vacanze e per fruire altrettanto serenamente di ciò che offre l’ambiente che ci circonda. Operazione che ha visto l’impegno della pluricampionessa olimpica Valentina Vezzali, in qualità di testimonial, per condividere gli intenti divulgativi e rappresentarne al meglio i valori, in modo da poter ulteriormente sensibilizzare l’utenza diportistica e balneare sul corretto e sicuro uso del mare, sulle azioni virtuose da tenere in difesa dell’ecosistema tutto.

Per tale attività la Guardia Costiera marchigiana ha messo sul campo, dal 16 giugno al 16 settembre 2018 oltre 400 uomini e donne, 39 mezzi terrestri, 25 unità navali di cui 8 costiere, 5 di altura e 12 mezzi minori litoranei, nonché quando necessario l’utilizzo dei mezzi aerei del vicino 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara, impegnati in due fasi distinte: una preparatoria, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini, attraverso gli Enti locali, le Associazioni di Categoria, le Associazioni di Volontariato e gli incontri negli istituti scolastici, al corretto uso delle spiagge, degli specchi acquei e delle unità da diporto, ed una operativa, nella quale sono stati intensificati i controlli sul territorio mediante il dispiegamento di pattuglie terrestri e unità navali effettuando, quando necessario, attività congiunte terra-mare, il tutto per garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell’utenza e assicurare in ogni momento un pronto intervento in caso di emergenze.

Al termine dell’operazione in parola è tempo di stilare un resoconto, dal quale sono stati rilevati i seguenti dati:

  • 11986 sono stati i controlli effettuati;
  • 22 sono state le unità navali soccorse per avaria al motore, per incaglio e per avverse condizioni meteorologiche;
  • 96 sono state le persone soccorse/recuperate;
  • 354 sono stati i verbali amministrativi elevati per un totale di circa   € 123.000 – di cui 69 per violazioni al codice della navigazione, 59 per la violazione delle ordinanze balneari, 44 per violazioni del codice della nautica da diporto, 26 per violazioni inerenti la disciplina della pesca ricreativa/sportiva, 15 per violazioni delle norme sull’utilizzo del demanio marittimo ed in particolare sulla gestione degli stabilimenti balneari;
  • 15 sono state le comunicazioni di reato inviate all’Autorità Giudiziaria – di cui 13 per violazioni dell’utilizzo del demanio marittimo (occupazione abusiva di suolo demaniale – abusiva gestione di stabilimento balneare senza la prevista autorizzazione), 1 per presunto inquinamento, 1 per violazione delle norme sulla pesca, 1 per resistenza a pubblico ufficiale;
  • 19 sono state le persone recuperate prive di vita, di cui 13 per annegamento dovuto a malore.

Dall’analisi dei predetti dati, forse complice la bella stagione, si è appurato, rispetto alla stagione 2017, un aumento del 61,6% delle sanzioni amministrative comminate e del 36,4% delle notizie di reato inviate all’Autorità Giudiziaria, di  contro, si è rilevata la positiva riduzione del  35,3% delle unità navali cui è stata prestata assistenza e del 20% delle persone soccorse/recuperate.

Parte integrante dell’operazione Mare Sicuro, come noto, la campagna “Bollino Blu”, iniziativa finalizzata a razionalizzare l’impegno delle forze di polizia in mare ed evitare la duplicazione dei controlli sulle medesime unità da diporto, mediante il rilascio e la successiva applicazione di un adesivo sullo scafo a seguito del primo controllo avuto con esito positivo; 243 sono stati quelli rilasciati nel periodo in questione.

Altro tassello fondamentale della stagione balneare appena conclusa è stata l’operazione collaterale a quella di “Mare Sicuro” finalizzata al contrasto dell’abusivismo sul pubblico demanio e negli specchi acquei, denominata “Spiagge libere – Acquee libere”, grazie alla quale sono stati restituiti alla pubblica e gratuita fruizione dei cittadini ben 4310 metri quadrati di spiaggia libera e 150 metri quadrati di mare, provvedendo al contempo al sequestro di 720 lettini/sdraio, 663 ombrelloni, 572 basamenti per ombrelloni, 35 attrezzature varie e giochi, 150 metri di reti da posta, gavitelli e boe, nonché l’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di € 15.845,15.

Importante è stata anche l’operazione “Traghetto sicuro” che ha visto impegnati i team ispettivi composti da ufficiali e sottufficiali della Guardia Costiera, specializzati in sicurezza della navigazione, a bordo dei traghetti che scalano i nostri porti, al fine di condurre verifiche tecniche ed amministrative sul mantenimento degli standard di sicurezza previsti dalle normative di settore, per garantire, a coloro i quali imbarcano, condizioni di massima tranquillità durante la navigazione, soprattutto nei periodi di alta concentrazione di passeggeri su navi traghetto straniere e nazionali.


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