SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ormai è un “Toto-Ospedale”. Dopo Pagliare e Centobuchi potrebbe infatti uscire fuori un’altra area per la costruzione della nuova struttura sanitaria nei progetti della Regione. A indicarla i 5 Stelle.

Il 2 agosto infatti la conferenza dei sindaci si è espressa per il terreno a metà fra Pagliare e Colli (proprio a Colli oggi pomeriggio interverrà Ceriscioli) mentre una “location” alternativa, più vicina alla costa, propone adesso la politica sambenedettese che ufficialmente non si è espressa ma che gradirebbe l’area di Centobuchi, in contrada Isola, a pochi passi dai confini con San Benedetto; tra l’altro una delle aree nell’iniziale rosa da cinque individuata dalla Regione.

A sentire i vertici del Pd (anche Urbinati si è espresso in tal senso in una nostra recente intervista) ci sarebbe lo spazio per riaprire il discorso, a patto che si faccia presto. Anche se oggi il sindaco di Spinetoli (Alessandro Luciani) si tiene stretta l’indicazione di Pagliare (CLICCA QUI), nella partita entreranno anche i 5 Stelle. Tre esponenti grillini ovvero il senatore Giorgio Fede, il consigliere regionale Peppe Giorgini e l’attivista Carlo Clementoni terranno il 29 settembre (dalle 10 e 30 del mattino) un convegno a San Benedetto, presso l’auditorium Tebaldini.

I 5 Stelle proporranno in quella sede una location alternativa sia a Pagliare che alla zona industriale di Centobuchi. “E’ un’area a cui pensiamo da tanto tempo” dichiara Peppe Giorgini alla nostra redazione, senza però sbilanciarsi sul luogo preciso. “Sarà vicino a San Benedetto ma non in una zona industriale” ci dice. A questo punto la prima riflessione è che, ufficialmente, anche i grillini si schierano per la costruzione di un nuovo ospedale. Però vogliono dire la loro sul luogo.

Cosa proporranno? Con certezza non lo sappiamo. Luoghi alternativi erano stati già “masticati” a mezza bocca da qualcuno: ad esempio i sindaci di Cupra e Massignano avevano proposto l’area Brancadoro ma è difficile che i 5 Stelle vadano in quella direzione visto che quel terreno ha dei vincoli urbanistici e in più il Movimento l’aveva indicata come luogo ideale, in un futuro, per un parcheggio “scambiatore” in grado di alleggerire il traffico veicolare della città.

Un luogo alternativo credibile che i grillini potrebbero proporre a questo punto potrebbe essere la fascia precollinare a Nord della Salaria fra Centobuchi e Monsampolo (zona Sant’Anna per intenderci), luogo abbastanza vicino alle principali arterie di comunicazione (come l’Ascoli-Mare) e sufficientemente lontano dai rischi idrogeologici del fiume Tronto. Staremo a vedere.

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