SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ha fatto discutere la riunione che ieri hanno tenuto i sindaci dell’Ambito Territoriale 21. Alla fine del meeting una nota del Comune di San Benedetto riportava queste esatte parole: “I Sindaci hanno espresso apprezzamento e condivisione per la proposta di realizzare un nuovo ospedale nel sud delle Marche. E’ stata inoltre discussa la proposta di costruire questo ospedale in un’area limitrofa alla costa, così come i numeri relativi al bacino di utenza, anche in mobilità attiva, ampiamente giustificano”. L’affermazione ha fatto pensare che i primi cittadini presenti (non tutti quelli del Piceno in ogni caso)  abbiano deciso di prendere una posizione, quella di spostare l’ospedale nuovo sulla costa.

Un tale, “nuovo”, orientamento, quando parliamo di Piunti, Romani (Massignano), D’Annibali (Cupra) e Porrà(Montefiore) appare abbastanza coerente con quanto affermato finora dagli stessi. Il fatto che a quella riunione fosse presente anche Enrico Piergallini, che il 2 agosto votò a favore della soluzione Spinetoli, ha fatto pensare a qualcuno che, magari, il sindaco di Grottammare avesse cambiato idea.

Noi l’abbiamo sentito nella mattinata di oggi, per capire qual è la sua posizione. “Se la legge (decreto Balduzzi) ci impone in questo territorio un solo ospedale di primo livello allora questo deve stare fra Ascoli e San Benedetto, quindi resterei ancora a favore di Spinetoli” ci spiega il sindaco di Grottammare. “Se invece la Regione dovesse concedere un’interpretazione diversa del Balduzzi, consentendo di avere due presìdi nel Piceno, allora mi troverei d’accordo con la tesi dell’ospedale di primo livello, nuovo, sulla costa e di un ospedale di base ad Ascoli”. Insomma, la tesi che da mesi sventola Giorgio De Vecchis.

Piergallini, che ieri ha anche chiesto un parere ai colleghi su quale, per loro, sarebbe la location ideale in caso di un unico ospedale (non trovando a quanto pare risposta) spiega anche più a fondo le motivazioni della sua (per certi versi “doppia”) posizione.  “Se l’ospedale unico deve essere baricentrico” continua “non possiamo chiedere un sacrificio così grande né alla costa né all’ascolano. Non possiamo umiliare i territori dando uno schiaffo all’ascolano con un ospedale sulla costa o schiaffo alla costa con un ospedale ad Ascoli. Nel caso ci concedessero un solo ospedale il punto di equilibrio che permetterebbe di rispettare la conformazione del territorio sarebbe Spinetoli”.

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