SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ possibile che stamattina, all’estrazione dei calendari, a mister Giuseppe Magi sia scappato un sorriso. Sulla carta, infatti, le prime partite che giocherà la Samb non sembrano troppo complicate. Sulla carta. Già, perché il campo è sempre capace di rendere difficili gli impegni all’apparenza più abbordabili e viceversa.

In ogni caso non è un mistero, ed è un concetto che in più di un’uscita hanno esternato sia la proprietà che la conduzione tecnica della squadra, che a questa Samb vada dato un ragionevole lasso di tempo per “carburare” e trovare la giusta amalgama fra vecchi e nuovi e fra giovani e meno giovani. “Per giudicare questa Samb servirà tempo” disse il patron Fedeli non più di dieci giorni fa, nel post partita dell’amichevole contro il Rimini.

Dato dunque per assodato che per far entrare i calciatori negli ingranaggi del sistema di gioco di Magi e in quelli di una piazza tanto calda quanto complicata, specie per i giovani, servirà qualche settimana; questo calendario potrebbe dare una mano. Anche se il mister, da buon stratega, non ammette che l’inizio che gli riservano i calendari poteva essere ben peggiore. “L’inizio di campionato è sempre pieno di incognite” dichiara nel tardo pomeriggio Magi all’Ufficio Stampa rossoblu “ma dovremo esser bravi a vivere il momento con entusiasmo”.

La prima è in casa col Renate (domenica o mercoledì prossimo) e il primo impegno non è troppo proibitivo anche se l’allenatore mette in guardia tutti: “Il Renate ha fatto cose straordinarie lo scorso anno”. Dopo qualche giorno si andrà invece a Teramo, dove il clima da derby è forse un elemento più preoccupante della rosa del “diavolo” che quest’anno ha allestito una squadra molto giovane. Dopo il Teramo ci saranno invece Vis Pesaro in casa (“partita particolare per me” ha detto oggi il mister, pesarese di nascita)  e Giana Erminio in trasferta a Gorgonzola, altri due impegni sulla carta non complicatissimi.

Il calendario della Samb

Il primo match “tosto” potrebbe arrivare alla quinta giornata quando i rossoblu riceveranno il Monza, che a quella data potrebbe essere già passato tra le mani di Berlusconi e Galliani. Il lombardi hanno già una squadra di tutto rispetto visto che possono schierare calciatori come Sacha Cori, Reginaldo e Jefferson ma i fuochi d’artificio, se dovesse davvero arrivare “B”, si vedranno presumibilmente nel mercato di gennaio. Dopo il Monza i rossoblu hanno altri tre impegni non così difficili, sempre sulla carta, visto che andranno a Fano e Ravenna e riceveranno l’Imolese.

Il vero tour de force potrebbe invece esserci tra la 9^ e la 13^ giornata quando, in serie, gli avversari saranno Ternana, Pordenone, Vicenza, Feralpisalò e Triestina. Tra la fine di ottobre e tutto novembre i rossoblu incontreranno le cinque squadre più accreditate dagli addetti ai lavori, un ciclo che potrebbe rivelarsi complicato (sulla carta, non lo ripeteremo mai abbastanza) e che potrebbe richiedere un po’ di fieno da mettere in cascina prima, in termini di punti. Un motivo in più per approfittare delle prime giornate.

Il 9 dicembre, poi, gli uomini di Magi riceveranno anche il Sudtirol e chiuderanno, prima del giro di boa, con tre impegni potenzialmente in discesa contro Rimini, Gubbio e Fermana. Dunque questo calendario, così com’è e facendo i conti alla partenza e senza veder giocare le squadre, sembra riservare un inizio e una coda “soft” ai rossoblu e una serie di 5 o 6 partite, in mezzo, che potrebbe sembrare piuttosto complicata. Sarà però il campo a dare le sue sentenze.

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