GROTTAMMARE – “L’incidente sotto la galleria Castello di Grottammare impone l’impegno non più procrastinabile,da parte di tutte le istituzioni, che il Piceno non sia più “l’imbuto del corridoio adriatico” e che si dia il via ad un’opera rilevantissima per la Sicurezza , per la salute , per il Turismo,per l’economia del nostro Territorio e di tutto il sud delle Marche . Occorre risolvere la “criticità delle infrastrutture nel medio Corridoio adriatico” con queste parole Pietro Colonnella presenta il convegno di domani, domenica 9 settembre, organizzato dall’associazione di cui è presidente, “Smart Piceno”. L’ex presidente della Provincia e Sottosegretario di Stato, infatti, ha organizzato un tavolo (alle ore 17 presso il Paese Alto di Grottammare) in cui si parlerà dei problemi di viabilità del nostro territorio e in particolare di due argomenti dibattutissimi in questi giorni: la terza corsia in A14  la bretella per San Bendetto.

“Oggi è indispensabile rilanciare la terza corsia da Porto Sant’elpidio, a San Benedetto, fino a Giulianova, interessando anche la Regione Abruzzo e i comuni del Teramano” dice Colonnella “questo investimento rafforzerebbe il collegamento tra l’A14 adriatica e l’autostrada A24 per Roma, 72 km per un costo di circa 1 ,5 miliardi di euro.”

Poi la posizione sulla famosa “Bretella” collinare nel territorio di San Benedetto: “All’interno di questo progetto ci sarà da discutere con Autostrade e Anas anche l’annosa questione della bretella / circonvallazione tra il casello di San Benedetto e il casello di Grottammare” chiosa Colonnella. “Sarebbe un’opera fondamentale per risolvere la congestione del traffico sulla statale 16 e per la salute dei cittadini che abitano sulla statale adriatica”.

 


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