GROTTAMMARE – Il consiglio licenzia all’unanimità le due varianti urbanistiche all’ordine del giorno della seduta dello scorso 30 agosto.

Si tratta di cambi di destinazione d’uso che, una volta concluso l’iter burocratico, cancelleranno dal Piano Regolatore Generali, da un lato, le superfici un tempo occupate dall’istituto scolastico privato Scuola Domani in zona San Martino (dest. “istruzione”), dall’altro, quelle della Pensione Parco, struttura ricettiva del Lungomare della Repubblica, attiva fino alla fine degli anni ’90 (dest. “turistico-ricettiva”).

Entrambe le aree passeranno a destinazione residenziale.

Il contributo straordinario offerto dai privati che hanno avanzato le richieste di variante è, rispettivamente, di 250.000 e 100.000 euro.

Entrambe le delibere ora verranno trasmesse alla Provincia di Ascoli Piceno per l’acquisizione del parere di conformità rispetto ai piani urbanistici sovraordinati (PPAR-Piano Paesistico Ambientale Regionale, PTC-Piano territoriale di coordinamento e PIT-Piano di inquadramento territoriale).

Una volta acquisito il parere favorevole, le varianti torneranno all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione finale.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 288 volte)