CUPRA MARITTIMA – Sviluppi attorno al grave incidente frontale occorso sulla statale 16 a Cupra nel pomeriggio di ieri che è costato lesioni gravi a un bambino, che poi si è scoperto essere il figlio di chi l’incidente l’ha causato.

La Polizia, arrivata al pronto soccorso di San Benedetto subito dopo l’incidente, ha identificato un 29enne di etnia Sinti che appena 4 giorni fa, a Padova, aveva accoltellato il nuovo compagno della ex ragazza, e madre dei suoi due figli. Dopo la lite l’uomo aveva rubato la macchina dell’ex suocero, la stessa on cui è andato a sbattere, con cui era fuggito assieme ai figli, di 6 e 8 anni.

Proprio mentre continuava la sua fuga che dal Veneto lo aveva portato nelle Marche, l’uomo ha causato il grave incidente di ieri. Ma non è finita qui visto che i poliziotti, proseguendo nell’identificazione, scoprono che il 29 enne nomade è indiziato di delitto per i reati di rapina aggravata dall’uso delle armi, minacce gravi, lesioni personali e sottrazione di minorenni, fatti commessi a Padova appunto pochi giorni fa.

I minori, dopo aver ricevuto le cure del caso venivano riaffidati alla madre nel frattempo giunta da Padova, mentre M.R., questo il suo nome, “ancora alterato si opponeva ai Poliziotti impegnati a caricarlo nell’autovettura di servizio per la successiva traduzione in carcere” racconta la Polizia. “L’uomo divincolandosi e colpendo alcuni degli operatori, veniva a fatica accompagnato in Commissariato e successivamente associato alla casa Circondariale di Marino del Tronto a disposizione dei magistrati.”


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