SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo giorni di grandi difficoltà sul fronte viabilità, con l’incidente nella galleria autostradale di Grottammare che ha riversato, abbondante, il traffico sulle arterie cittadine, a San Benedetto si riparla di Bretella.

A rimetterla sul piatto ci pensa Forza Italia, al gran completo. Oltre al sindaco Piunti infatti, a un incontro con la stampa, in mattinata partecipano anche il consigliere regionale Piero Celani, gli assessori Annalisa Ruggieri e Andrea Assenti e i consiglieri comunali Valerio Pignotti e Mariadele Girolami.

“Dopo quello che è successo in settimana vogliamo risposte concrete dal Governo e soprattutto dalla Regione” esordisce Pignotti, che negli ultimi mesi il tema Bretella l’ha sottolineato in agenda. Ricordiamo, infatti, che sul tema negli ultimi mesi sono andati in scena ben tre incontri a cui hanno partecipato i tre livelli principali della politica locale ovvero i comuni di San Benedetto e Grottammare, che sarebbero interessati entrambi dal tracciato della Bretella, la Provincia e la Regione oltre all’Anas.

“Io credo che ci siano le basi affinché tutta la comunità remi dalla stessa parte per questo progetto” ha da dire invece Pasqualino Piunti che annuncia pure che nelle prossime settimane contatterà, per un parere, tutti  sindaci della costa, compresi quelli abruzzesi. Nonostante l’ottimismo, però, il primo cittadino tradisce qualche perplessità riguardo l’atteggiamento della Regione. “Ho trovato la loro posizione ambigua” commenta Piunti “perché prima il consigliere Urbinati ha detto che per la Bretella c’era la possibilità di spostare 8 milioni di euro destinati alla strada Mezzina salvo poi essere smentito dalla vice presidente Anna Casini” continua il sindaco tirando in mezzo anche la precedente amministrazione Gaspari: “Quando ero in provincia presentammo diversi tracciati (“5 dirà poi Celani”) ma poi non presero una decisione nei tempi giusti per accedere ai fondi”.

Sull’argomento interviene lungamente anche il consigliere regionale azzurro Piero Celani. L’ingegnere ascolano prima fa un excursus storico del progetto Bretella (“L’Anas ce l’ha in mente dagli anni ’90 , da quando c’era il progetto di arretrare la statale 16 Adriatica, e in provincia abbiamo studiato 5 progetti diversi per la Bretella di San Benedetto ma il problema è che il Sud delle Marche non è mai stato storicamente una priorità, né per la Regione né per il Governo”).

Celani, poi, oltre alla Bretella mette sul piatto anche un’opera infrastrutturale “extra”. “Oltre alla Bretella, e i fatti di questi giorni ce lo insegnano, il territorio ha bisogno anche di una strada complanare che faccia da sfogo per il traffico dell’A14”. L’ingegnere fa riferimento al progetto Pedemontana che costeggerebbe all’interno l’autostrada andando a collegare lungo l’asse Nord-Sud la zona dell’ascolano con la superstrada che da Civitanova porta a Foligno. Per Celani, poi, quest’opera avrebbe il suo naturale sviluppo in un’altra Bretella che dovrebbe collegare Ancarano con Teramo creando un collegamento più agevole fra la nostra provincia e l’imbocco dell’A24, L’Aquila – Roma. “Sarebbe nei fatti una parallela dell’autostrada che ne sfogherebbe il traffico”spiega l’ingegnere “ne parlai anni fa con un importante dirigente di Autostrade ma come al solito ha vinto la miopia politica di questo territorio.”


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