CATANIA – Sono stati due giorni di fuoco per l’Happy Car Samb Beach Soccer: prima la sconfitta in Supercoppa, ai calci di rigore, contro Viareggio e, poi, la rocambolesca vittoria in rimonta di ieri, contro Palazzolo, nella prima gara delle finali scudetto. Non c’è, però, il tempo per riposare per gli uomini di Di Lorenzo, chiamati alla sfida contro il Beach Soccer Club Terracina, nella prima semifinale del campionato di Serie Aon di Beach Soccer.

Happy Car che ha bisogno di reagire e di scuotersi da due giorni non eccezionali a livello di prestazioni, in particolare nella gara contro Palazzolo, e recuperare, quindi le certezze che hanno caratterizzato fin qui il cammino dei rossoblù. Il Terracina, invece, che ha liquidato il Pisa per 4-2, è chiamato a confermare il gioco spettacolare fatto vedere fino a questo punto della stagione.

CRONACA

Samb in campo con la classica divisa rossoblù; maglia bianca con ampie strisce azzurre, invece, per il Terracina. Dopo 3′ e mezzo, Ietri prova la rovesciata da distanza ravvicinata: palla che colpisce la parte interna della traversa e, secondo gli arbitri, rimbalza in campo, tra le proteste dei rossoblù. Dopo pochi secondi risponde Terracina con Duarte, ma Del Mestre devia in angolo. La Samb, però, è più aggressiva e ha un’altra buona occasione con Moran, che, a tu per tu con Eliott, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore. A 4′ e 40” dal termine della prima frazione, una punizione di Borelli prova ad impensierire un attento Del Mestre, che respinge in angolo. La Samb risponde con una bella rovesciata di Di Palma, che, tuttavia, non trova i pali di Eliott. A 2′ e 38” dal termine, grandissima occasione per la Samb: punizione da posizione centrale e ravvicinatissima conquistata da Moran; alla battuta va lo stesso Moran che trafigge il portiere avversario con un diagonale mortifero. La Samb continua a pressare e con una bellissima azione al volo sfiora il raddoppio con Di Palma. A 8” dal termine Josep, capitalizza un rinvio eccezionale di Del Mestre, che lo mette in condizione di battere Eliott con un bel destro al volo. Si tratta dell’ultima emozione di un primo tempo tutto di marca rossoblù, con un Terracina timido e senza mai il controllo del pallone.

Avvio di secondo tempo abbastanza blando, con la Samb che controlla il ritmo ed il Terracina che prova impensierire i campioni d’Italia, ma con scarsi risultati. Anzi, la prima occasione importante ce l’ha di Tullio, che, prima su punizione e poi sulla respinta, si fa respingere le due conclusioni da Eliott. Ma è proprio il portiere di Terracina, a regalare il 3-0 alla Samb: su un brutto retropassaggio di Duarte, l’estremo difensore si lancia in un’improbabile palleggio; lesto Ietri a soffiargli la sfera di testa ed a siglare la terza rete. Provano a reagire i laziali, ma senza creare enormi patemi alla difesa della Happy Car. A poco meno di 8′ dal termine, Chiodi devia in angolo una punizione insidiosa di Duarte. Poco dopo, Palma mette il punto esclamativo sul dominio Samb: palleggio di ginocchio e rovesciata vincente per il 4-0. A questo punto il Terracina, sembra alquanto frastornato e non riesce ad imbastire azioni offensive realmente pericolose. L’unico squillo arriva a 2′ dal termine, sempre con Duarte, che viene neutralizzato in uscita bassa dall’attento Chiodi. La scossa, tuttavia, arriva, un po’ a sorpresa, a 30” dalla fine della seconda frazione: punizione forte, ma centrale, del solito Duarte, che sorprende nella circostanza un non perfetto Chiodi: 4-1.

Avvio di terzo tempo che vede la Samb recriminare per un gol annullato a Moran. Proteste per una decisione abbastanza dubbia e che costano il giallo a Palma. Il 5-1, comunque, arriva pochi secondi dopo, proprio con Palma, che capitalizza una grande azione avviata da Di Tullio, sfruttando un’uscita non perfetta di Eliott. Si tratta del colpo del k.o, che mette definitivamente al tappeto Terracina, che, da qui in poi, prova a riaprire la gara, senza mai dare la sensazione di provarci con reale convinzione. Anzi, la Samb trova addirittura il 6-1, con la doppietta di Moran, che aggira Eliott in uscita e infila in fondo alla rete. Moran che, non soddisfatto, sigla anche la sua tripletta personale, su assist di Palma.

Finisce quindi 7-1 per la squadra di Di Lorenzo. Prova di forza pazzesca della Samb che liquida facilmente un avversario di grande spessore, e dimostra di essere viva e pronta a difendere lo scudetto nella finalissima in programma domani e che vedrà i rossoblù sfidare la vincente dell’altra semifinale: Catania-Catanzaro.

TABELLINO

BEACH SOCCER CLUB TERRACINA-HAPPY CAR SAMBENEDETTESE 1-7 (0-2 p.t.; 1-4 s.t.)

Reti: 9’ pt Moran (S), 10’ pt Josep (S); 2’ st Ietri (S), 5’ st Palma (S), 11’ st Duarte (T); 1’ tt Palma (S), 8’ tt Moran (S), 9’ tt Moran (S)

Terracina: Eliott, Olleia, Duarte, Alla, Carotenuto, Borelli, Monti, Carocci, Wesley, Frainetti, Mucciarelli. All.: D’Amico

Samb: Del Mestre, Pastore, Moran, Di Palma, Josep Jr, Ietri, Palma, Pablo Perez, Di Tullio, Addarii, Chiodi. All.: Di Lorenzo

Arbitri: Bottalico (Bari), Contrafatto (Catania), Ditto (Reggio Calabria)

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