ACQUAVIVA PICENA – Riportiamo e pubblichiamo le dichiarazioni del sindaco di Acquaviva Picena, Pierpaolo Rosetti, e del gruppo consiliare di minoranza Acquaviva Futura. Argomento: Ospedale Unico dopo la scelta ricaduta a Pagliare del Tronto per la realizzazione.

La dichiarazione del sindaco Pierpaolo Rosetti.

OSPEDALE UNICO: è giusto fare chiarezza sulla scelta fatta dalla Assemblea dei Sindaci di votare a favore della realizzazione dell’Ospedale Unico nel territorio di Spinetoli e Colli del Tronto.
PRIMO PUNTO: si è votato per la individuazione dell’area dove verrà realizzato un Ospedale Unico di Primo Livello in termini di reparti e servizi forniti, diretto a soddisfare la richiesta sanitaria soprattutto per le necessità più gravi, che richiedono reparti e macchinari moderni e che molte volte vedono i cittadini doversi rivolgere fuori del Piceno.
SECONDO PUNTO: la realizzazione dell’Ospedale Unico non prevede la chiusura dell’Ospedale di San Benedetto nè tantomeno quello di Ascoli Piceno, che avranno funzioni diversificate, dal Pronto Soccorso, alle attività ambulatoriali, centri dialisi, cure intermedie, riabilitazione intensiva ed altro.
TERZO PUNTO: proprio in questo periodo viene finanziato dalla Regione Marche un importante investimento per la riqualificazione dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, a conferma che non vi è alcuna intenzione di chiuderlo.
QUARTO PUNTO: Tutti i Sindaci che hanno votato a favore della localizzazione dell’Ospedale Unico, sono uniti nel collaborare con la Regione Marche per la costruzione della rete sanitaria nel Piceno e nel mantenimento di adeguati servizi nei territori di San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, che preveda il mantenimento dei due presidi ed il miglioramento dei servizi su tutto il territorio Piceno.
Le dichiarazioni del gruppo consiliare di minoranza, Acquaviva Futura.
Anche questa volta il Sindaco Rosetti prende delle decisioni in nome di tutti gli acquavivani che vanno contro gli interessi di Acquaviva.

Abbiamo l’impressione che certe SCELTE vengano fatte solo per MOTIVI (o dictat?) POLITICI.

Dopo l’Unione dei Comuni, che è solo un costo per gli Acquavivani senza alcun beneficio nemmeno in termini di servizi comunali, ora Rosetti vota a favore dell’ospedale unico a Pagliare senza pensare alle conseguenze e, come suo solito, senza ascoltare preventivamente la cittadinanza. L’unica cosa positiva (si fa per dire) è che questa volta ci ha risparmiato la sceneggiata dell’assemblea pubblica che in realtà è sempre servita solo per comunicare le scelte del Sindaco. 

Eppure in campagna elettorale sappiamo che il sindaco Rosetti aveva promesso ad alcuni acquavivani (a parole) , che si sarebbe adoperato per difendere l’ospedale di San Benedetto (un’altra promessa elettorale non mantenuta).

Fermo restando che l’ospedale di Ascoli è un punto di riferimento per tutto l’entroterra Piceno, come si fa a fare un ospedale unico a Pagliare con un bacino di utenti molto elevato che gravita quotidianamente su San Benedetto?
Se si considera che San Benedetto d’estate aumenta notevolmente la sua popolazione grazie al turismo, come si fa a fare un ospedale così distante dalla città?

Forse era più giusto che il Sindaco Rosetti si adoperasse per una soluzione che salvaguardasse gli interessi di Acquaviva (ospedale a San Benedetto) e gli interessi del Piceno (ospedale ad Ascoli per l’entroterra).

La nostra preoccupazione è che un ospedale unico incida negativamente sulle prestazioni andando a penalizzare le fasce più deboli con meno capacità di rivolgersi alla sanità privata. 

Come può un Sindaco votare a favore dello spostamento pur sapendo che l’ospedale è ad appena 7 km dal paese che rappresenta?

Ora le persone che non guidano e che possono raggiungere l’ospedale con il pullman di linea, quando l’ospedale sarà a Pagliare con che cosa lo potranno raggiungere?

Come al solito il Sindaco Rosetti non guarda al futuro o alle ricadute negative sui cittadini acquavivani delle sue scelte, ma va avanti per una Acquaviva sempre più debole e degradata.

Dopo l’Unione dei Comuni e la “distruzione” del Centro Sportivo la Castagna, ORA IL VOTO PER TOGLIERE L’OSPEDALE DA SAN BENEDETTO.

Siamo sempre più convinti che per dare ad Acquaviva una speranza, l’unica soluzione sono le DIMISSIONI di Rosetti & Company.

Sosterremo l’amministrazione di San Benedetto in qualunque azione vorrà intraprendere, cosa che i Consiglieri di Acquaviva Più Forte non potranno mai fare a meno di non smentire il loro sindaco.


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