MARTINSICURO – Troppe sagre enogastronomiche, i ristoratori del lungomare si organizzano per offrire 4 serate di musica e spettacoli a turisti e cittadini e, soprattutto, per contrastare il possibile spopolamento delle proprie attività in favore della sagra prevista proprio in quei giorni in piazza Cavour.

“Ci siamo armati di pazienza e inventiva – le parole di Marco Massetti, del bar La Cucala –  per contrastare le innumerevoli sagre disposte dall’amministrazione comunale (nonostante gli incontri nei quali si era chiesto di evitare questo scandaloso risultato di 16 giorni di sagre camuffate da feste).  Nel nostro piccolo,  e senza contributi comunali, cercheremo di soddisfare le esigenze delle persone e tenerle allegre con “L’isola felice”, una bellissima festa che darà anche la possibilità a tutti di usufruire di un 10% di sconto nelle attività aderenti.

Continua a far discutere in città l’organizzazione di eventi enogastronomici nel periodo di alta stagione, momento cruciale per i commercianti e ristoratori truentini che proprio in quelle settimane dovrebbero tirar fuori gli incassi che permetterebbero loro di sopravvivere durante tutto l’anno. Eventi di questa natura, in una città che vive di turismo estivo, per logica, andrebbero organizzati per anticipare o allungare la stagione, coinvolgendo anche gli stessi ristoratori e commercianti locali. Urge da parte dell’attuale amministrazione la stesura di un regolamento comunale che, a stretto giro, possa disciplinare questo tipo di eventi una volta per tutte e, soprattutto, in maniera chiara e condivisa (anche se mettere d’accordo tutti, specie a Martinsicuro, appare sempre più un’utopia).


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