SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella serata di venerdì 3 agosto del 25^ Premio Libero Bizzarri, la Palazzina Azzurra di San Benedetto ospiterà un confronto tra calcio e rugby: “Così lontani e così vicini”.

Ospiti della serata Pierluigi Camiscioni, campione della palla ovale sambenedettese doc, Salvatore Perugini (Vicepresidente FIR Italia), Antonio Pellegrino (Responsabile Comunicazione e Relazioni Media FIR Italia), Massimo Alfonsetti (Campione d’Italia nel ‘94 L’Aquila Rugby), Maurizio Longhi (Presidente Comitato Fir Marche).

Protagonista del confronto sarà l’Unione Rugby Sambenedettese, una splendida realtà del nostro territorio che si è consolidata negli anni fino a costruire una nuova casa per la palla ovale: grazie alla partnership con il Comune, l’Unione Rugby ha saputo riqualificare una zona abbandonata a sé stessa del quartiere Agraria rendendola la dimora del rugby cittadino. L’impianto sportivo è dotato di due campi da gioco, spogliatoi, la club house per il terzo tempo e una piccola esposizione dei cimeli del rugby.

A dare avvio alla serata ci sarà un documentario che appartiene alla collana #EUandme. “Debut” di Dalibor Matanic parla di un giovane fattore croato che sogna di diventare un calciatore professionista.

Seguirà il consueto omaggio a Libero Bizzarri con la proiezione di “Ferenc Liszt”: la vita e le opere del grande compositore ungherese.

La terza, importante proiezione ha come protagonista lo scandalo Calciopoli: sarà mostrato un brano di “Nel Paese di giralaruota. Il grande inganno di Calciopoli” di Stefano Grossi.


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