SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Giuseppe Magi carico per il debutto di domani (h 18 e 30) della sua Samb al Riviera in Coppa Italia e soddisfatto del lavoro di questi giorni nel ritiro di Roccaporena. Il mister, raggiunto al telefono, è ancora in Umbria con la squadra. I rossoblu faranno infatti una toccata e fuga domani per la partita prima di ripartire di nuovo per il ritiro.

Buona sera mister, quale il suo giudizio su queste due settimane di ritiro? Che gruppo ha trovato?

“Un periodo positivo, senza dubbio. Sono riuscito a conoscere i ragazzi sotto l’aspetto umano ed è sempre bello conoscere la persona prima del calciatore. Diciamo che questi quindici giorni mi hanno aiutato a vedere un gruppo volenteroso, umile e che lavora con intensità, non si è fermato mai nessuno”

Insomma, le premesse mi paiono buone dal suo commento

“Questi ragazzi hanno gran voglia di dimostrare di meritarsi un posto nella rosa definitiva e mi fa sperare questo spirito”

La rosa però non si può dire completa. Sbaglio?

“La rosa è ancora incompleta ma mi lascia sereno che è volontà di tutti alla Samb migliorarla. Sappiamo tutti che c’è ancora da fare qualcosa ma c’è unità di intenti. Chi arriverà deve alzare il livello del gruppo che sto cercando di formare. Voglio formare uno zoccolo duro e poi esaltarlo con l’arrivo di giocatori con caratteristiche migliorative”

Come vede il debutto di domani contro l’Unione Sanremo? E’ una squadra di Serie D ma la partita credo che sia facile solo all’apparenza

“Domani dobbiamo fare una bella partita e non sarà facile. Quello che dico ai ragazzi è non sottovalutiamoli perché il calcio estivo porta con sé sorprese molto spesso. Loro hanno allestito una squadra importante per fare un grande campionato in D e vengono a San Benedetto senza pressioni. Dobbiamo essere bravi noi a trovare l’equilibrio e poi non dobbiamo cercare di strafare. Quella di domani sarà in ogni caso un’incognita a 360° perché tanti dei ragazzi saranno alla prima al Riviera e ci potrebbe essere il rischio di voler fare troppo, starà a noi evitare brutte sorprese”

Tornando al mercato. Forse il reparto dove intervenire maggiormente è il centrocampo? Almeno a giudicare dal numero di uomini

“L’orientamento di questa prima fase di mercato è stato indirizzato verso la difesa dove ne sono partiti tanti di giocatori. Con calma, nelle prossime settimane, cercheremo di prendere i giocatori che ci completino in mezzo e in attacco. Con la consapevolezza che qualcuno dei giovani ha comunque molto ben impressionato”

In tanti parlano bene del giovane centrocampista belga Tibau

“Sì, è uno di quelli. Il ragazzo, aggregato in ritiro, è solo del 2000 ma ha dato davvero delle buone indicazioni e penso che la società lo prenderà anche se domani non sarà disponibile per motivi burocratici. Se uno è bravo lo è a prescindere dalla carta di identità”

Sono d’accordo, forse in Italia però c’è una cultura un po’ limitante per i giovani

“Bisogna capire quello che si vuole, si possono fare risultati coi giovani ma non sempre ci si riesce. E lo stesso Belgio è un esempio di una squadra nazionale fuori dall’Europa per anni e adesso alla ribalta mondiale dopo aver lavorato con pazienza per tanto tempo coi settori giovanili”

Come avete preso il caso attorno al Dg Gianni? Per noi, e l’ho scritto, è stata un’esagerazione giornalistica di una parte di stampa

“Per noi in ritiro è stata una doccia fredda con l’arrivo della rassegna stampa,  perché siamo al di fuori di quel che succede a San Benedetto. Poi, però, col passare delle ore si è ridimensionata. Ci auguravamo che rientrasse tutto, come è poi successo, e siamo felici di questo. Ci è stato detto che non c’era stato poi tutto questo gran diverbio”

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