GROTTAMMARE – Laureati nel segno di Grottammare: l’Università Politecnica delle Marche ha scelto quest’anno di impiegare l’alloro prodotto nell’area litoranea picena per le tradizionali corone usate per festeggiare chi consegue il diploma di laurea. Le centinaia di corone donate agli studenti della sessione estiva sono state realizzate dall’Associazione Vivaisti di Grottammare, dando seguito a un’idea lanciata dal professor Davide Neri nel convegno “Oltre la siepe”, organizzato lo scorso 28 aprile dall’omonima associazione di vivaisti operanti nel Piceno e dedicato proprio alla prospettive di valorizzazione della principale eccellenza locale del settore, che ormai da secoli viene sapientemente coltivata dai vivaisti della zona, divenuta la massima fornitrice a livello nazionale.

“La nostra Associazione è orgogliosa di aver donato queste corone – dichiara Francesco Balestra, presidente dell’Associazione – rispondendo all’invito dell’Università. Ci auguriamo che queste corone siano di buon auspicio per i ragazzi ma anche per il nostro percorso di valorizzazione dell’Alloro di Grottammare, attorno al quale è nata la nostra realtà, ma che non si limita solo a questa eccellenza”. Ogni corona, oltre alle foglie del pregiato arbusto cinte con un nastro rosso, recava una targhetta con scritta la provenienza.

“Laurearsi vuol dire cingersi di alloro, cioè diventare illustri – prosegue Lorenzo Rossi, assessore allo Sviluppo e alla Promozione del Comune di Grottammare – e noi desideriamo altrettanto anche per il nostro progetto di unire il comparto vivaistico locale, ai vertici produttivi in Italia e in Europa ma non adeguatamente riconosciuto: la laurea per noi sarebbe la certificazione europea di qualità”.

Sono circa 420 le corone fornite per le lauree consegnate in piazza Roma ad Ancona, giovedì 26 luglio, alla presenza del Rettore Sauro Longhi, mentre altre circa 80 sono state donate per i laureati della Politecnica che hanno ricevuto il diploma nella sede di San Benedetto del Tronto il 18 luglio e di Fermo il 20.


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