GROTTAMMARE – Il  25  luglio, anche i 5 Stelle di Grottammare si riuniscono in commissione per presentare e discutere il ripristino dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto .
L’obbiettivo dei grillini è di chiedere il voto unanime al Consiglio Comunale del prossimo 30 luglio, in modo da dare un segnale deciso all’Assessore alla Sanità, un segnale di garanzia per la salute dei cittadini, ma anche dei tanti turisti che scelgono i nostri territori per le loro vacanze.
di seguito riportiamo la mozione presentata della consigliera Alessandra Manigrasso, a cui si uniscono i 5 Stelle di Castel di Lama:

“L’Ospedale di San Benedetto del Tronto e l’Area Vasta n.5, uniche realtà delle Marche, non possono continuare a fare da cavia alla sperimentazione della riforma sanitaria regionale. L’Ospedale Madonna del Soccorso di S. Benedetto del Tronto non deve pagare gli errori di una programmazione sanitaria che non tiene conto né dello sviluppo urbanistico e residenziale della popolazione né delle statistiche sanitarie. Con questa mozione vogliamo manifestare il “nostro” indirizzo ben preciso e vincolante all’Assessore alla sanità della Regione Marche.

L’art. 32 della nostra Costituzione garantisce il diritto alla salute di tutti i cittadini, è quindi chiaro che un ospedale come quello di SBT con un bacino d’utenza di circa 160.000 persone, non può in alcun modo fare a meno della UTIC (Unità Terapia Intensiva Cardiologica). L’ospedale di San Benedetto del Tronto ha avuto una UTIC Spoke ottimamente funzionante dagli anni 80.

L’Area Vasta 5 ha una rete clinica cardiologica che non può fare a meno della UTIC Spoke di San Benedetto, in rete con la UTIC Hub di Ascoli Piceno, anche perché quest’ultima non ha personale sufficiente per tutti i casi di cardiopatia acuta dell’AV5. preoccupa la smobilitazione delle UTIC della fascia costiera soprattutto durante il periodo estivo quando la popolazione aumenta significativamente”.Questa preoccupazione dal 2013 si è trasformata a San Benedetto in atteggiamento “dolosamente omissivo” da parte della ASUR, atto a ignorare il flusso turistico durante i mesi estivi che sovraccarica il pronto soccorso di accessi per cardiopatie acute. Si capisce bene come questo comportamento superficiale dei vertici della ASUR metta in pericolo la vita dei cittadini residenti sulla costa sud della regione e di quelli ivi presenti per turismo.

Per questo motivo chiediamo al consiglio di votare all’unanimità questa mozione che darebbe un segnale forte all’Assessore alla sanità (a garanzia anche dei tanti turisti che sceglieranno i nostri territori per le loro vacanze) per rispristinare l’UTIC al più presto presso l’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto”.


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