SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “No alla vendita dell’ex scuola Curzi, l’edificio a nostro avviso potrebbe diventare il polo delle associazioni culturali e di quelle che operano nel sociale oltre che sede dei comitati di quartiere di zona che ne hanno bisogno per svolgere la propria attività” a dirlo a chiare lettere è il capogruppo in consiglio comunale del Pd Antimo Di Francesco.

“Si potrebbero destinare degli spazi di aggregazione per i nostri giovani con un concreto coinvolgimento, ed anche spazi per i meno giovani. Rappresenterebbe un valore aggiunto e un punto d’eccellenza della città” continua il politico. Ricordiamo, infatti, che quella struttura è dallo scorso gennaio, da quando l’amministrazione ha messo nero su bianco il bilancio di previsione 2018-2020. Un milione e 400 mila euro la base d’asta, con la vecchia scuola che se venduta potrebbe andare a finanziare il tanto agognato completamento del lungomare.

“Chiediamo all’amministrazione comunale di invertire la rotta e istituire un tavolo di confronto e di riaprire il dialogo con i cittadini su questo punto” dice però Di Francesco che non condivide la scelta politica e promette battaglia:  “Molti cittadini stanno raccogliendo le firme perché sono contrari a questa decisione. In campo mettiamo una proposta concreta su cui auspichiamo ci si possa confrontare”.

Il comune vende l’edificio dell’ex scuola Curzi. Base d’asta a 1,4 milioni


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