GROTTAMMARE – Duccio Macchetto, astrofisico di fama mondiale, direttore scientifico del programma spaziale che ha realizzato e lanciato nello spazio il telescopio Hubble e affezionato turista grottammarese, incontrerà nuovamente appassionati e curiosi degli astri mercoledì 25 luglio alle ore 21.30, con ingresso gratuito, nel Giardino comunale di Grottammare (in caso di pioggia “Ospitale delle Associazioni” paese alto) per “Una breve storia dell’Universo”.

Questo il titolo dell’iniziativa che abbinerà alle parole dello scienziato la visione di immagini rilevate dal telescopio spaziale Hubble, in orbita da ben 27 anni senza mai smettere di produrre dati fondamentali per la ricerca spaziale.

Un interesse quello per lo spazio, le sue scoperte e i suoi ancora tanti misteri, che caratterizza da qualche anno l’estate grottammarese con “Apriti cielo!”, la rassegna promossa dall’Amministrazione Comunale che richiama grandi e piccini sulla terrazza sul mare alla foce del Tesino per la visione di filmati e l’osservazione diretta dei corpi celesti guidata dai responsabili dell’Osservatorio astronomico Colle Leone di Mosciano Sant’Angelo, con la partecipazione di astrofili volontari che mettono a disposizione i propri strumenti e dell’associazione Blow Up.

Venerdì 27 luglio quindi non bisognerà assolutamente mancare al secondo appuntamento di Apriti cielo!  Presso il ponte sulla foce del fiume Tesino, sul lungomare di Grottammare con inizio a partire dalle ore 21.30 ed ingresso libero: la serata sarà incentrata sull'”Osservazione dell’eclissi lunare”, con i telescopi degli astrofili puntati verso il nostro amato satellite.

L’astronomia è una delle scienze più accessibili al pubblico, perché cattura l’immaginazione ed il senso di meraviglia di tutti, e con i suoi risultati osservativi cerca di dare risposta a delle domande fondamentali che gli esseri umani si sono sempre posti: qual è l’origine dell’universo e quale sarà la sua futura evoluzione? vi è stato un inizio dell’universo e in quel caso cosa c’era “prima”? cosa sappiamo veramente del nostro universo  e come siamo arrivati a questa conoscenza? Grazie alle osservazioni del Telescopio Spaziale Hubble l’astronomia ha fatto enormi progressi e permette di dare alcune risposte a queste domande.


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