SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consiglio comunale del 21 luglio riserva un piccolo caso attorno alla bocciodromo di via degli Oleandri. “La struttura, in pieno centro, è allo stato di abbandono da due anni” è il centro di un’interrogazione a firma del consigliere dell’Udc Domenico Pellei.

La risposta è affidata ad Andrea Assenti. Il vicesindaco spiega che i lavori di pulizia sono iniziati da qualche giorno (“non a seguito dell’interrogazione” aggiunge pure) e con un excursus storico giustifica, in parte, lo stato di abbandono attuale con una scelta dell’associazione (Asd Bocciofila Sambenedettese) che negli anni avrebbe fatto fatica a gestire i due impianti cittadini (compreso quello di via Sgattoni) decidendo di concentrarsi solo sulla struttura di Ragnola.

Ma a assistere alla riunione d’assise ci sono circa una ventina di rappresentanti della bocciofila che riuniscono la stampa, col presidente Giuseppe Spaccasassi. Per gli amanti delle bocce non sarebbe vera la richiesta di concentrarsi sul solo bocciodromo di Porto D’Ascoli tant’è che in consiglio Giorgio De Vecchis chiede gli atti allo stesso Assenti (“qui fuori dicono che non è vero, loro hanno provato ad entrare ma è stato cambiato il lucchetto” riporta il consigliere d’opposizione).

Su quella struttura, dal 2015, c’era una determina da 30mila euro destinata alla riqualificazione, soldi che a quanto pare l’amministrazione Piunti ha spostato in bilancio. Ma l’associazione se la prende con le risposte della politica. “Assenti non ci ha dato risposte” dicono gli amanti delle bocce “noi vorremmo usare la struttura del centro, che un tempo ospitava anche delle belle manifestazioni. Non è vero che vogliamo andare a Porto D’Ascoli, molte persone anziane trovano difficoltà a spostarsi per andare a Ragnola”.


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